Giovani designer: Pepitosa, bijoux di nodi

di admin

Se desiderate delle collane calde, artigianali e chic, se siete allergiche al nichel, se adorate i bijoux creati e annodati coi filati, Pepitosa fa proprio per voi. Ma è perfetta anche se amate accessori di tendenza e bijoux realizzati con un’infinità di perle di diversi materiali: dalle mani della giovane Valentina Tomirotti nascono una miriade di bijoux differenti, per un risultato sempre unico e capace di soddisfare qualsiasi gusto. "Pepitosa è il mio essere, la mia palestra, il mio sfogo, quindi fa parte di me. L’avvio di una nuova realtà è sempre un salto nel vuoto, ma posso dire che il mio paracadute si è aperto: i bijoux Pepitosa piacciono e vengono valutati ‘nuovi’ per il mercato, questo non può non darmi soddisfazione."  Allora andiamo alla scoperta dei bijoux di Valentina e intervistiamola per saperne di più.

Ciò che colpisce maggiormente del mondo di Pepitosa è la storia che sta alle spalle della sua ideatrice, ovvero la tua: ti andrebbe di raccontarcela?
Effettivamente la mia storia è molto particolare… Ho venticinque anni e sono mantovana, fin qui nulla di strano; sono giornalista e sono in carrozzina dalla nascita, forse è questo ciò che colpisce di più. Da tutti questi ingredienti ‘particolari’ è nato il mondo Pepitosa, una concezione particolare del bijoux vissuto non come oggetto in sé, ma come esaltazione e ricerca di femminilità attraverso un’idea diversa dagli altri prodotti.

– Cosa ha significato per te la nascita di Pepitosa e cosa rappresenta tuttora?
Quando fai nascere e crescere un progetto è comunque sintomo di voler cambiare una routine e questo è stato anche il mio caso: volevo dare una svolta alla mia vita, dando un accento più artistico alla mia razionalità. Pepitosa alla fine è la fotocopia della mia persona senza limiti, è il mondo in cui ci si può rifugiare per esprimere la propria personalità: in questo caso le regole le faccio io e gli errori li pago da sola, è una grande palestra di vita.

– Ci presenti le tue collezioni? Ogni quanto vengono aggiornate?
I bijoux Pepitosa vengono presentati sul mercato due volte l’anno, di solito in occasione della Fiera Macef di Milano (settembre e gennaio). Sul sito al momento è presente la collezione invernale, caratterizzata dalla lavorazione di particolari filati di lana, e rimarrà pubblicata fino ai primi di febbraio, momento in cui uscirà la collezione primavera/estate 2009. Ora sto già preparando questa nuova collezione, che sarà molto particolare, non banale: utilizzerò, ad esempio, fiori artigianali per far sbocciare ancora di più la bellezza di chi indosserà queste creazioni, ovviamente mescolati insieme ad altri componenti molto strani. La potrete vedere al Macef dal 16 al 18 di gennaio 2009.

– Quali materiali e quali tecniche utilizzi?
Le linee seguono molto le stagioni, oltre che per le nuances soprattutto per la ‘pesantezza’ dei materiali perché, come forse già sapete, Pepitosa è caratteristica per l’utilizzo di filati: lana, fettucce slavate, jeans, spaghi e cotoni, ovviamente esteticamente di lavorazione ricercata, filati non convenzionali assemblati con nodi che mi permettono di non utilizzare alcun tramezzo o chiusura metallica: in questo modo posso soddisfare tutte quelle donne che hanno problemi di allergia al nikel. Se avete tra le mani una collana Pepitosa, passerà qualche minuto prima di capire quale sia la chiusura, poiché praticamente non esiste, è parte integrante della collana: in questo modo anche esteticamente non c’è un inizio e una fine, ma il tutto è molto omogeneo. Pepitosa può essere una collana, un bracciale, un anello, un paio di orecchini, un portachiavi, una cintura, una spilla o un ciondolo per borsa.

– Che significato hanno i bijoux per te?
Ogni creazione ha un significato filosofico. Il bijoux come traguardo, i nodi tanti obiettivi dell’essere femminile. Nodi per creare mistero…come piccoli particolari di cui una donna è costituita, dettagli da amare e da gustare ad ogni scoperta. Ogni gioiello è un’opera unica, ogni donna è irripetibile e merita tale unicità.

 
– Ci parli del progetto cui hai dato vita per tutte le appassionate creatrici di bijoux fai da te?
Il progetto Pepitosa per il momento è orientato solo al prodotto finito, ma non nascondo la mia voglia di aprire una realtà che possa aiutare tutte le appassionate di bigiotteria. Rimango a disposizione per eventuali dritte per tutte le lettrici.

– Il maggior successo e la più grande sconfitta di Pepitosa?
Pepitosa è una realtà molto giovane, che nasce dal nulla, c’è in ballo tutta la mia persona a 360°, quindi qualsiasi passo può essere solo un successo. Per il momento e spero più a lungo possibile, le sconfitte le lascio fuori dalla porta.

– Quali progetti hai in mente per il futuro?
Il futuro è vivere giorno per giorno, sicuramente non nascondo la mia voglia di far conoscere questo marchio oltre confine e magari crearmi uno showroom tutto mio. Ora, con l’aiuto dell’ufficio stampa Cerulli Comunicazione cerco di far capire al meglio la filosofia racchiusa nelle mie creazioni.

– Quanto costano i tuoi bijoux, dove possiamo trovarli fisicamente e come possiamo acquistarli via internet?
I bijoux Peritosa sono distribuiti in diversi negozi sparsi in tutta Italia: JBJU SHOWROOM a Carpi; LE CUIR ad Aosta; LA FENICE ATELIER a Venezia; L’IDEA a Latina; TOCO DE INCANTO a Nardò (Lecce); ATRIA ESPACE DESIGN a Quimper (Francia). I prezzi ovviamente variano in base alla linea, si parte da un minimo di 30 € fino ad arrivare a 120 €. Il sito www.pepitosa.com è la vetrina delle mie creazioni, della collezione di stagione che potrete trovare nei negozi che distribuiscono il mio marchio. Ordinazioni precise vengono valutate sul momento, poiché sono io l’unica produttrice e il lavoro è tanto.

 
– Cosa ci consigli di acquistare come regalini di Natale per le amiche?
Per le ragazze credo che vada per la maggiore un portachiavi o ciondolo per borsa caratterizzato da un simpatico cagnolino in resina a colorazione nuvolata (è una particolare lavorazione che rende il colore sfumato e striato, palpabile) con un cerchio di perle sfaccettate che riprendono la colorazione del cane. E’ diverso perché, pur essendo un animale, esce dal solito concetto di pupazzo che vediamo in molti articoli, è qualcosa di più elegante che può essere portato anche da un pubblico più adulto senza creare imbarazzo. Per le feste imminenti è il must che ogni teenager vuole avere! Con lo stesso cagnolino si può creare anche la collana (vedi foto più sopra) in catena e mix di perle in resina, di forma circolare arricchita da mega fiocco scozzese, in vero london style.

Per informazioni:
Cell: 333/9580672
 

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