Elezioni 2018 – Chi ha vinto le elezioni? Il punto della situazione

di Claudia Lisa Moeller

Cosa è successo durante queste elezioni 2018? Chi ha vinto le elezioni? Innanzitutto partiamo che il partito vincitore, singolo, è il Movimento 5 Stelle. Con quasi 30% di voti, a riconferma dalle elezioni del 2013, M5S si riconferma prima forza. Con questa legge elettorale, però, non possono governare i grillini. A meno che non accettino di fare coalizioni con qualche partito.

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Quello che possiamo aspettarci nei prossimi giorni è per ora incerto. Si rischia, in modo molto kierkegaardiano, di assistere ad una ripetizione di quanto avvenne nel 2013. M5S primo partito, ma non si allea con nessuno, dunque niente governo. Questa legge elettorale premia le alleanze e non i partiti che vogliono correre da soli.

Questi sono i dubbi rimasti a chi all’alba ascolta i primi esiti della votazione. Chi ha una maggioranza per governare questo Paese? Al momento nessuno. Neanche la coalizione del centrodestra (Berlusconi + Meloni + Salvini) ha i voti per governare.

Il Partito Democratico è sparito dalle cartine dell’Italia e per la prima volta non sfonda il 25%. Un risultato molto deludente per il PD che fino a pochi anni fa, basta vedere gli esiti del 2013, era il secondo partito italiano. Con questo esito potrebbe essere che il segretario del partito Matteo Renzi potrebbe lasciare il suo ruolo, visto che i candidati dei listini bloccati sono stati scelti da lui.

La sinistra, come in altri paesi in Europa, è in crisi come anche dimostra l’esito molto poco entusiasmante di Liberi & Uguali. Emma Bonino, al momento, non sembra aver superato la soglia minima né alla Camera, né al Senato.

Comunque la sorpresa di queste elezioni è il successo della Lega. La politica di Matteo Salvini sulla sicurezza e sui temi della immigrazione hanno colpito e convinto molti elettori. La Lega è andata oltre il 17%. Sembra, dai primissimi dati, che i giovani non hanno scelto il presunto partito del cambiamento, ma il leader dalla Padania che chiede l’abolizione della legge Fornero. Proprio sulla Lega sono puntati gli occhi di tutti. Tradirà l’alleanza di destra per cercare di andare con il M5S, con il quale ci sono delle comunanze di programma? Oppure rimarrà con la coalizione di destra e andrà al potere? Staremo a vedere.

Con toni non proprio amichevoli Di Battista ha ammesso che potrebbe esserci uno spazio di trattativa: “Tutti quanti dovranno venire a parlare con noi. Per la prima volta.” Non sappiamo quando M5S siano stati ignorati negli ultimi anni, apprendiamo ora che il movimento riceverà in udienza le altre delegazioni politiche.

Sottolineano anche il buon risultato di Giorgia Meloni con Fratelli d’Italia. La dimostrazione è che c’è un (centro) destra che piace in Italia. Un segnale che anche la destra non vuole più Berlusconi? Forza Italia, però, tiene botta e staremo a vedere chi sarà il Premier, se la coalizione di centrodestra governerà l’Italia.

Il lato positivo di queste elezioni è che i partiti estremisti, come Casa Pound, sono andati molto peggio del previsto. Lo spauracchio che le elezioni 2018 avrebbero premiato certi partiti non si è avverato.

In queste elezioni notiamo una buona affluenza, anche se nulla di eccezionale. L’affluenza è stata sul 60% con grande partecipazione nelle regioni del Veneto, Umbria ed Emilia Romagna. Il Sud non è stato molto attivo quest’anno. Inoltre pare evidente una scissione dello Stivale: al Nord e al Centro il centro destra, al Sud il Movimento 5 Stelle. Il Centro Destra (Forza Italia) perde in alcune regioni dove storicamente è molto forte. 

In queste elezioni il vero sconfitto è il PD che va molto peggio del previsto. Il M5S ha avuto un ottimo risultato e ora spetterà loro scegliere se farlo fruttare, valutando un’alleanza. Al momento l’alleanza del centro destra (con qualcosa in più) è la coalizione in vantaggio. 

E tu cosa ne pensi di questi esisti delle elezioni 2018?

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