Stamattina in università mi sono imbattuta in un gruppetto di cinque o sei ragazze. Tutte vestite uguali, dalla prima all’ultima: stessi jeans, stesso taglio di capelli, stessi colori, stessa forma e firma della borsa… dei robot! Ma è mai possibile, mi sono chiesta, che spendiamo tutti i nostri soldi (o quelli dei nostri genitori) per acquistare vestiti e accessori costosissimi che dopo una stagione non son già più di moda e allora ci rifiutiamo di indossare, e che, nei pochi mesi in cui li mostriamo orgogliose alle amiche e soprattutto ai ragazzi, ci rendono una massa informe e monotona? Perchè non ci sforziamo al contrario di dare un tocco di originalità al nostro look senza spendere tutti questi soldi? Bello, ma.. impossibile direte voi, perchè, come sento dire spesso, "in giro si trovano sempre e solo le stesse cose". Falsissimo! Avete mai fatto un giretto nel mondo dell’handmade? Certo, sarebbe ancora meglio creare da noi accessori e bijoux, ma visto che il nostro tempo spesso scarseggia e che non tutte siamo abili con ago e filo, pinze e perle, acquistarli presso mercatini dell’artigianato o siti internet rappresenta una più che valida alternativa, permette di riavvicinarsi alla moda come espressione artistica e non puramente commerciale, recuperando il suo significato e grande valore originale. Non ne siete ancora convinte? Ok, provo a darvi dieci buoni motivi per acquistare handmade
 
1 – Sono pezzi unici, almeno nella maggior parte dei casi, e tutti hanno un grande valore artistico: nessuno potrà copiarti il look come succede spesso.
2 – Nella maggior parte dei casi  costano poco.
3 – La qualità del materiale è spesso ottima.
4 – Non rischi che ti si rompano subito: non è vero che costano poco perchè durano pochi giorni.
5 – Anche se si rompono sai a chi farli aggiustare.
6 – Non rischi che la collana di perle ti colori tutto il collo, come spesso succede con quelle acquistate dai cinesi, e anche se dovesse succedere sai chi picchiare 🙂 
7 – Sono stati creati per passione, non per scopi puramente economici.
8 – Per crearli non viene sfruttato e sottopagato nessuno, al massimo solo schiavizzate le mamme per le cuciture 🙂
9 – Acquistandoli non arricchisci una multinazionale già abbastanza lussuosa, ma una persona che magari cerca di pagarsi così gli studi o di arrotondare uno stipendio abbastanza misero.
10- Se desideri qualcosa di particolare che non trovi in commercio, puoi sempre chiedere di creartelo su ordinazione, oppure di modificare e personalizzare pezzi già esistenti.
 
Vi bastano come motivazioni o devo continuare? 🙂
 
Ma dove scovare i giovani e talentuosi designer?
Prima di tutto puoi gironzolare per i mercatini dell’artigianato o per le botteghe dei centri storici più artistici e caratteristici, ma anche le grandi città sono ricche di negozi e spazi magici ritagliati nel cemento. E se non hai la possibilità di recarti di persona in questi piccoli mondi paralleli, puoi sempre cercare di ritrovarli in internet! Gironzolando per il web ti accorgerai allora che il mondo dell’artigianato e del design è ancora più ampio in rete, dove le occasioni per acquistare qualcosa "made with love" sono veramente tantissime: basta fare delle ricerce veloci in Google per accorgersi di quante centinaia di siti e blog-vetrina sono nati in questi ultimi anni. Se tuttavia reputi troppo scomodo ricercarli ad uno ad uno, sappi che internet ti offre tante altre possibilità.
 
Prima di tutto puoi tenere d’occhio siti e blog di moda che non parlano solo di grandi firme, ma lasciano periodicamente spazio anche ai brand emergenti. E’ il caso ad esempio di Frizzi Frizzi, Trend and the city, Fashion blog, Cosca blog… Altri siti si dedicano invece esclusivamente ai giovani creativi italiani, come nel caso di Young Designer. Alcuni giovani giornalisti creativi pubblicano poi anche riviste online, scaricabili gratuitamente, in cui spesso ci si imbatte in creazioni veramente originali e colorate e in interviste ai loro creatori; prova a sfogliare per esempio Fashion PH!
 
Poi ci sono le community come Deviant Art, My Space, Iqons… dove puoi facilmente passare da un creativo all’altro, come ben sai, attraverso le liste di "amici". Oppure ancora puoi acquistare direttamente ciò che ti piace attraverso piattaforme di vendita come la famosissima eBay. Ma se E-bay per te è un po’ troppo caotico e generale, ti consigliamo vivissimamente Etsy e DaWanda, veri paradisi per chi ama l’handmade: impossibile non perdercisi dentro!
 
E infine… c’è Ginger! Già, perchè oggi, con l’intervista ad Annachiara, inauguriamo una nuova iniziativa, una lunga serie di interviste ed articoli pensati proprio con l’obiettivo di farvi conoscere i protagonisti di questo magico mondo dell’handmade e, perchè no, proporvi delle valide alternative per gli acquisti 🙂 .
 
 
Immagine di copertina: Flickr.com
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