Tiziano Ferro: audio e testo della canzone Il destino di chi visse per amare

di Giovanna Codella
tiziano ferro - accetto miracoli

Accetto Miracoli, il nuovo album di Tiziano Ferro, esce venerdì 22 novembre 2019 in tutto il mondo su etichetta Virgin Records (Universal Music Italia). Prodotto dal guru del sound R&B americano Timbaland per 9 delle 12 tracce che ne fanno parte è un album che il suo autore ha definito fin dal primo momento “fresco, onesto, energico, frutto dell’esigenza di consegnarmi ad esperienze nuove”.

Qui trovi gli audio e i testi dell’album Accetto Miracoli!

tiziano ferro

 

 

 

 

 

 

 

 

Audio

Testo
La mia storia parte da dove sai
Dai sussurri e le accuse a labbra chiuse
E…e…
Da un sogno sigillato in una lacrima
Ai tatuaggi come scudo sulle vene per non scordare mai
Attraversando un’epoca
Poi sei arrivato tu con quel sorriso che irrompe
Come la terra che trema e il mondo che cambia
E…e…
E non ti ho chiesto niente e mi sembravi Dio
Tu mi hai guardato e detto: “Ti seguo fino a dove vuoi, anche in un’altra vita!”
Però la storia non riesce a mediare il destino di chi visse per amare

Piangi quanto vuoi tanto io di te ricorderò il sorriso
E mi dispiace dirlo ma il destino ci ha tradito
Ma non dirò mai, mai a nessuno cosa penso
Ciò che è nostro resta nostro e della guerra che ho già perso
E corri non ti fermare, corri
Me lo dicevi e lo dicevo anche io
Riposeremo magari soltanto sul fiume che ho nutrito di rimpianto
E corri non ti fermare, forse l’ho persa io in quei giorni confusi
La chiave per aprire i miei occhi chiusi

E ho creduto a vent’anni fosse il momento peggiore
Se non fosse che quasi a quaranta
lasciamo stare
E ho voluto essere unico, speciale
E ho dovuto sentirmi zero per sentirmi normale
Ma per te lo rifarei ancora
Il mondo non lo poteva fermare
Il destino di chi visse per amare

Piangi quanto vuoi, tanto io di te ricorderò il sorriso

Mi dispiace dirlo ma il destino ci ha tradito
Ma non dirò mai, mai a nessuno cosa penso

Ciò che è nostro resta nostro e della guerra che ho già perso
E corri non ti fermare, forse l’ho persa io in quei giorni confusi
La chiave per aprire i miei occhi chiusi

Ho consumato applausi veri, medi e falsi
Consigli sbagliati che consumarono anni
E imparai a sentirmi forte ad ogni offesa mai resa
È destino per me e per me l’amore è la prima cosa
Piangi quanto vuoi tanto io di te ricorderò il sorriso
E non recrimino niente però la sorte ci ha deriso
Ti avevo addosso eri al centro come colonna come altare
Come il destino di chi come me visse per amare

Cosa ne pensate di questa canzone di Tiziano Ferro?

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