Patrizio Bianchi: le novità per la scuola proposte dal nuovo Ministro dell’Istruzione

di Alberto Muraro

Come saprete, da quando il governo italiano è caduto e Giuseppe Conte si è trovato costretto a rassegnare le dimissioni, c’è stato un necessario per quanto doloroso rimpasto di governo. Il cambiamento delle carte in tavola ha portato anche ad un cambiamento ai vertici del Ministero dell’Istruzione. In questo contesto, Lucia Azzolina ha dovuto cedere il passo a Patrizio Bianchi.

Ad un nuovo ministro, come sempre, corrisponde anche una diversa linea di pensiero. Quali saranno, dunque, le modifiche che il nuovo ministro Bianchi

Ecco tutte le proposte e le idee del ministro Patrizio Bianchi

 

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patrizio bianchi

Sabato scorso, 13 febbraio, è stato pubblicato il rapporto finale del comitato di 18 esperti sul mondo della scuola nominato da Lucia Azzolina e coordinato proprio dal Ministro Bianchi.

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Fra le principali novità troviamo un attenzione e un focus particolari rispetto al passato al tema dell’edilizia scolastica e all’inclusione. Ma ci sarebbero, in base alle ultime indiscrezioni, anche altre novità in arrivo.

Ecco le “linee guida” del Ministro Patrizio Bianchi

Sembrerebbe infatti che il Ministro Bianchi, per quanto riguarda gli Esami di Maturità 2021, abbia intenzione di seguire l’impostazione già fissata dal Ministro Azzolina. Non sarebbero dunque previste prove scritte nemmeno per gli esami 2021. Si tornerebbe insomma ad un’unica, corporsa prova orale.

Secondo OrizzonteScuola.it, Bianchi sarebbe portato verso la reintroduzione della discussione della tesina. Un’opzione, questa, che ha trovato parere favorevole da parte di molti studenti.

Inoltre, il nuovo ministro vorrebbe (il condizionale è d’obbligo) rimettere al centro per la valutazione finale il curriculum completo dello studente.

Il Quotidiano, inoltre, riporta l’ipotesi (di cui già vi avevamo parlato) di un possibile prolungamento delle lezioni fino a fine giugno, soprattutto per gli studenti delle regioni del Sud.

Quanto detto fin’ora sull’operato del nuovo ministro Bianchi, vi ricordiamo, non corrisponde a informazioni certe e definitive ma soltanto a linee guida di cui è discusso e che sono circolate online. In particolare, Bianchi ha parlato di questi temi in occasione di un’intervista rilasciata al Gr1 Rai domenica 14 febbraio nel corso della quale ha dichiarato:

“Devo sentire tutte le voci della scuola come ho sempre fatto. […] “E’ presto per parlare dell’ipotesi di recupero per i ragazzi a giugno, ci siamo insediati ieri e ci stiamo lavorando su, fin da subito.