Dead of Summer: i creatori parlano della nuova serie estiva!

di Elisa Baroni
dead of summer

Adam Horovitz e Edward Kitsis (già produttori di Lost e Once upon a time) hanno creato una nuova serie tv horror per l’estate: Dead of Summer. La premiere sarà il 28 giugno prossimo su Freeform ed è attesissima (guarda la prima clip qui). Proprio i due creatori insieme a Ian Goldberg hanno parlato del loro nuovo progetto durante l’evento ATX Television Festival a Austin in Texas.

Amiamo gli horror anni 80 e gli anni 80 in generale, come i film di John Hughes. Una cosa che abbiamo è il modello originale alla base: l’atleta, il drogato e la cheerleader, ha detto Kitsis. Abbiamo pensato di combinarli insieme. I flashback sono il modo perfetto per scavare nel lato “John HUghes” dei personaggi e il campeggio è luogo ideale per ucciderli. Horovitz ha poi aggiunto che hanno tratto ispirazione in particolare anche da The Shining, Halloween, River’s Edge, Heathers, and Pretty in Pink. Goldberg ha detto: Sarebbe stato difficile non trarre ispirazione da venerdì 13 pensando a un campeggio estivo horror. Abbiamo comunque cercato di fare qualcosa di diverso da quello ma certamente è stato fonte di ispirazione.
I creatori sono però stati chiari sul fatto che Dead of Summer non sarà una rielaborazione in chiave televisa dei grandi classici violenti nonostante tutte le apparenti somiglianze. Questo si deve sopratutto alla struttura della serie: ogni episodio include flashback sulla storia precedente di un personaggio: Non è una serie violenta, ha dichiarato Kitsis, è soprannaturale. Si potranno vedere le vicende del loro passato, le cose che danno loro la caccia, i loro demoni che si manifesteranno letteralmente sull’isola.

dead of summer stills

Un grande riferimento per noi in sala di scrittura è stato Shining. Parlavamo del campeggio e lo immaginavamo com l’Overlook Hotel: un posto con un storia oscura alle spalle e cose spaventose che possono manifestarsi in molti modi diversi, ha detto Goldberg. Kitsis, riferendosi allo sviluppo futuro della serie, ha poi spiegato: Ogni anno sarà un anno differente, perciò la seconda stagione potrebbe essere ambientata nel 1970, la terza nel 2004 etc… Se trattassimo gli anni 70 sarebbe la storia di Deb e nel 2004 la storia del figlio di qualcuno. Sarebbero legati dalla storia della serie ma ogni anno sarebbe diverso. Mark (Indelicato ndr) interpreta Blair ma il prossimo anno potrebbe essere un personaggio diverso come il padre di Blair.
I tre hanno poi precisato che come spesso avviene in questo genere nessuno morirà nell’immediato: Se si inizia a far morire un personaggio in ogni episodio, ci si ritrova freddi, indifferenti. Perchè chi vuole diventare di qualcuno che vorrà solo lasciarli? Le mie serie preferite sono quelle che, quando qualcuno muore, evocano emozioni. Il pubblico imparerà a conoscere i personaggi e ad innamorarsi di loro, così se verranno assassinato con un’ascia potrà scoppiare a piangere. Horowitz ha aggiunto: Vogliamo innamorarci dei personaggi prima di ucciderli.

Ecco la preview di Dead of Summer rilasciata da Freeform:

Siete ansiosi di vedere Dead of Summer?

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