Shawn Mendes – Illuminate: la recensione di GingerGeneration.it!

di Alberto Muraro

Ci sono sempre un sacco di pregiudizi sulle pop star, particolarmente su quelle che, come il bravo Shawn Mendeshanno mosso i primi passi sul web. A volte, però, dietro un successo c’è un talento vero e allora tutto si risolve in una bolla di sapone.

Il secondo disco dell’artista canadese, intitolato Illuminate, ne è la dimostrazione: ad un anno di distanza circa dall’ottimo esordio di Handwritten, Shawn ci ha dimostrato di essere molto più maturo dei suoi appena 18 anni, dando vita a 12 pezzi (più altri 3 nella deluxe version) degni dei migliori lavori di cantautori navigati del calibro di John Mayer e Ed Sheeran.

Illuminate è sostanzialmente un disco fatto per far innamorare, o piangere a seconda del vostro stato emotivo: Shawn Mendes, accompagnato dal suono languido della sua inseparabile chitarra, canta di relazioni finite spesso male, e di tutto il rimorso che “il senno di poi” fa crescere in noi, piano piano, come un subdolo serpente che striscia.

Tutte le canzoni presenti nel disco, infatti, parlano d’amore, spesso nel suo lato più sofferto e problematico: c’è il primo singolo Treat you better (forse il pezzo più pop di tutti) che racconta di come la controparte femminile di Shawn sia ora impegnata in una relazione che non si merita, ci sono Ruin, Mercy e Three Empty Words dove si cerca di rimettere a posto i cocci di un rapporto ormai passato, il tutto raccontato con una leggerezza solo appartente.

Shawn Mendes, con questo disco, tenta infatti strade musicali leggermente più azzardate, suonando il suo fedele strumento, in alcuni momenti, come se al posto di avere un pubblico teen fosse al contrario di fronte ad una platea molto più ampia: la maturità di Illuminate sta dunque, più che nei testi dei pezzi, nella sua capacità di spaziare anche verso il blues, il country e il folk, mantenendo però costante il focus su un target più “basso” se ci concedete il termine.

Con il suo secondo album Shawn Mendes si rivolge dunque ad un pubblico molto più eterogeneo, che apprezzerà i suoi sofferti gorgheggi e l’immediatezza di molti dei brani presenti. Per diventare un bad boy pieno di haterz alla Justin Bieber, suo principale competitor conterraneo, per fortuna c’è ancora molto tempo.

Che ne pensate di Illuminate di Shawn Mendes?

shawn mendes illuminate

  1. Ruin Shawn Mendes
  2. Mercy Shawn Mendes
  3. Treat You Better Shawn Mendes
  4. Three Empty Words
  5. Don’t Be a Fool
  6. Like This
  7. No Promises
  8. Lights On
  9. Honest
  10. Patience
  11. Bad Reputation
  12. Understand

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