Pedro Capó: “Mi piacerebbe fare un tormentone con Takagi e Ketra! | INTERVISTA!

di Alberto Muraro
Pedro Capó a Milano

Pedro Capó è il nuovo re della musica latina! L’artista portoricano, classe 1980, si è fatto conoscere di recente per la sua hit Calma, in collaborazione con Farruko, che ha rapidamente scalato le classifiche mondiali, Italia compresa.

Fenomeno Pedro Capó: i numeri

I numeri di Calma Remix sono a dir poco impressionanti. Con oltre 351 milioni di stream e più di 842 milioni di visualizzazioni per il videoclip ufficiale girato a Luquillo (Porto Rico) da Joaquín Cambre, il brano ha letteralmente “spaccato” ovunque, raggiungendo, tra gli altri, il #1 della classifica Top 50 Viral di Spotify in Italia, Spagna, USA e America Latina, il #1 su Spotify in Spagna e America Latina e la Top 5 su Spotify in Italia. Il brano, di recente, si è anche guadagnanto la numero due nella classifica FIMI dei singoli più venduti nel nostro paese!

Pedro Capó a Milano

L’intervista a Pedro Capó

GingerGeneration.it ha avuto l’occasione di incontrare Pedro Capó pochissime ore fa a Milano, città che il cantante ha visitato in occasione della sua tournée promozionale. Ecco la nostra intervista!

Quali sono le tue influenze musicali?

Io sono di Porto Rico, ma ho vissuto tanti anni a New York. Ho maturato tante esperienze, ho fatto una lunga gavetta, ho suonato in tanti locali. Dentro di me c’è l’anima latina, sexy e positiva, ma c’è anche molto della parte più urban statunitense.

Che cosa ci dobbiamo aspettare dal tuo nuovo disco?

Sto lavorando ad un disco, allegro, positivo. Sai ci sono tante cose brutte che succedono al mondo. Mi piace l’idea di trasmettere allegria, freschezza. Ovviamente ci sarà anche tanto amore, saranno incluse canzoni sexy e ballabili.

Nel remix di Calma hai collaborato con Farruko. Ti piacerebbe lavorare con altri artisti latini emergenti?

Sì, certo, tutti loro hanno qualcosa da raccontare. Penso per esempio a cantanti come Bad Bunny e J Balvin che sono davvero fantastici, mi piace il loro approccio urban.

Hai lavorato anche come attore, sei stato protagonista di un musical dedicato a Celia Cruz. Cosa ci puoi raccontare della tua carriera attoriale?

Mio nonno ha avuto l’onore di suonare ne La Sonora Matancera, il gruppo dove è poi entrata Celia Cruz, che ha rappresentanto un caposaldo della musica cubana. Per me avere partecipato ad un musical dedicato a lei è stato un vero onore. Non si è trattato di un lavoro facile, lavoravo tantissimo, facevamo 8 spettacoli a settimana, una parte in inglese, una parte in spagnolo, ma è stata un’esperienza meravigliosa che mi ha fatto crescere tantissimo.

Come concili la vita personale e la tua carriera?

Mi manca molto la mia famiglia, sono sempre in giro, non è facile! Ho tre figli e tutti loro hanno in qualche modo una passione per la musica, o per l’arte. Il più piccolo, pensa, è un po’ un misto fra Michael Jackson e Puff Daddy, quello di 6 anni ha la voce di un angelo, mentre al tredicenne piace molto la recitazione!

Conosci l’Italia e gli artisti italiani?

Sì, anche se non ho avuto molto tempo per visitare Milano. Di artisti italiani ne conosco alcuni e mi piacciono molto! Per esempio, ho sentito Achille Lauro e lo apprezzo tantissimo! E poi ho incontrato Takagi e Ketra, sono forti!

Takagi e Ketra sono due tipi da tormentoni estivi. Ci dobbiamo aspettare una canzone insieme a loro?

Perché no? Sarebbe bello! Siamo in contatto, vedremo!

 

Che cosa ne pensate di Pedro Capó?