Maturità 2017: qualcuno aveva previsto la scelta di Giorgio Caproni alla Prima Prova!

di Alberto Muraro

Chi si sarebbe mai immaginato che il poeta ligure (ma nato a Livorno) Giorgio Caproni sarebbe stato scelto come autore per l’analisi del testo alla Prima Volta della Maturità 2017? Nessuno, o quasi.

Già, perché il nome di Giorgio Caproni, almeno fintanto che non è apparso sui fogli consegnati in mano alle migliaia di maturandi sparsi per l’Italia, era sconosciuto ai più. La stessa poesia proposta per l’analisi del testo ( Versicoli quasi ecologici, secondo alcuni piutttosto semplice e immediata da analizzare) non è di certo una delle più celebri poesie del panorama italiano.

Non uccidete il mare,
la libellula, il vento.
Non soffocate il lamento
(il canto!) del lamantino.
Il galagone, il pino:
anche di questo è fatto
l’uomo. E chi per profitto vile
fulmina un pesce, un fiume,
non fatelo cavaliere
del lavoro. L’amore
finisce dove finisce l’erba
e l’acqua muore. Dove
sparendo la foresta
e l’aria verde, chi resta
sospira nel sempre più vasto
paese guasto: Come
potrebbe tornare a essere bella,
scomparso l’uomo, la terra.

Eppure, a quanto si legge da un clamoroso tweet diventato virale, qualcuno che aveva indovinato il nome di Giorgio Caproni c’era. A poche ore dall’inizio della Maturità, infatti, una coppia di fratelli si è ritrovata, ridendo e scherzando, ad azzeccare l’autore che sarebbe stato scelto, in quanto una targa a lui dedicata si trovava proprio nel palazzo in cui si sono ritrovati a vivere! LOL!

 

E voi avreste mai indovinato il nome di Giorgio Caproni per la Prima Prova della Maturità 2017?