Mark Salling di Glee condannato per pedopornografia: l’attore si è dichiarato colpevole

di Alberto Muraro

Ci sono brutte, bruttissime notizie per tutti i fan di Mark Salling, l’indimenticabile Noah Puckerman di Glee: l’attore statunitense si è poche ore fa dichiarato colpevole del reato di pedopornografia che pendeva sulla sua testa ormai da diverso tempo, ammettendo la presenza all’interno del suo computer di un’ingente quantità di materiale sensibile.

In un accordo siglato e registrato presso la Corte distrettuale degli Stati Uniti della California, l’attore, oggi 35enne, ha confermato di essere in possesso di decine di file di natura sessuale contenenti minori, confermando così le accuse che gli erano state sollevate lo scorso anno.

Mark Salling ha così ammesso di aver scaricato più di 50.000 immagini a carattere erotico e pornografico sul suo laptop e una dose aggiuntiva di 4000 foto e 160 video di pornografia minorile su una chiavetta drive. Secondo gli avvocati dell’accusa, Salling avrebbe scaricato il tutto in un periodo che va da aprile a dicembre 2015.

Il caso era nato quando Salling aveva mostrato i contenuti ad una donna con la quale stava intrattenendo una relazione, che dopo aver visionato foto e video non ha avuto alcuna remora a segnalare l’uomo alle autorità.

Nonostante la pena prevista per questo tipo di reati sia di 20 anni, è possibile che con il patteggiamento l’attore possa dover scontare in carcere un periodo che va dai 7 agli 8 anni.

Noi siamo rimasti sconcertati da questa notizia, voi cosa ne pensate?