La TV delle ragazze: recensione del programma di Serena Dandini

di Claudia Lisa Moeller

La Tv delle ragazze è un programma comico in onda su RAI 3 in prima serata. A condurre Serena Dandini.

Da questa prima frase potete già rinvenire tutti i punti deboli della trasmissione.

Serena Dandini. L’avevamo lasciata a LA7 e perché lì non è rimasta? Non se ne sentiva la mancanza su un network statale. Anzi dopo gli insuccessi sulla piccola rete privata, pensavamo che la conduttrice avrebbe rivisto il format (che porta avanti da almeno una trentina d’anni) che altrove aveva floppato. Invece no. Per spiegare un fallimento di un programma non si deduce che magari esso è logoro e vecchio. No. Si deduce che lo stesso show può essere ripresentato altrove qualche anno dopo e sperare nel miracolo che chi guarda una certa rete da anni, subirà passivamente anche questo ennesimo momento nostalgia.

Ragazze: la trasmissione è un richiamo al programma La Tv delle ragazze. Appunto programma comico degli anni ’80 e ’90 di RAI 3. A condurre Serena Dandini che non è più una ragazza e nemmeno le comiche che prendono parte sono proprio giovanissime. Magari nell’animo, ma non nel corpo. Non c’è una giovane nemmeno a cercarla tra il pubblico. Tra l’altro facciamo notare che c’è Martina, una giovane valletta scema e superficiale. Lei sarebbe la portabandiera dei giovani. Ovviamente Martina è scemina, ama Salvini, vuole stirare, usa sempre e solo i social, sostiene che l’educazione “è illegale”. Una rappresentazione originale, accurata e profonda.

La tv delle: già il complimento di appartenenza vi dovrebbe mettere in allarme. Perché una tv pubblica è di qualcuno in particolare? Sembrerebbe, infatti, che si è deciso di restaurare il programma in un momento post #MeToo. Parrebbe che qualcuno in RAI si sia chiesto negli scorsi mesi come intercettare questa protesta globale femminista e qualcuno ha pensato bene di ritirare fuori qualcosa che dovrebbe essere femminista e arrabbiato. Così ecco sketch dove la comica che spiega cosa si possa o cosa non si possa fare. Baciare sì, pomiciare no. Perché la differenza tra bacio e pomiciare è legata alla posizione e stretta delle mani sui corpi. Un’altra comica spiega che è omosessuale così almeno non finisce uccisa dal compagno. Sì, le donne di oggi vivono in una condizione peggiore e retrograda rispetto a quelle vissute nell’età della pietra. Grazie per ricordarcelo.

La tv delle ragazze: sì, avete letto bene. È il programma del 1988, qui di nuovo su RAI 3. Siamo ritornati al futuro? No, siamo tornati al passato. Anzi manco ci siamo mossi: c’è pure il divano di “Parla con me”. Pare che in RAI abbiano messo un telo sopra alla roba della Dandini. Pure Elio e le storie tese sono di nuovo assieme. Tutti quanti. Così come i comici, le attrici, i vecchi sketch. Tutti lì, fermi come dall’ultima puntata.

Sabina Guzzanti. Purtroppo non è nemmeno la peggiore nel cast.

Voto a La TV delle ragazze? 4. Classico esempio di come le donne non fanno mai squadra con altre donne. Se non c’eri nella prima squadra o hai meno di 30 anni, sei fuori. Poi si chiedono perché la parola femminismo o femminista siano considerate come insulti da una sempre più ampia parte della popolazione giovanile.

E tu cosa ne pensi di La TV delle ragazze?