Il sangue è vita: iscriviti all’Avis

di admin

Il sangue è un elemento indispensabile per il nostro organismo e il dono è anonimo gratuito volontario e senza alcuna distinzione di sesso razza o credo religioso. Chi è iscritto dona in cambio di niente, se non di soddisfazione personale e altruismo allo stato puro. Qui trovate tutte le informazioni sul perché, come e dove fare parte di una realtà così importante.

Perché iscriversi

Non se ne parla molto nonostante le numerose campagne pubblicitarie che l’Avis porta avanti per promuovere la sua attività. È un’associazione di volontariato che esiste da circa 70 anni in Italia e i sui scopi principali sono fronteggiare la richiesta crescente di sangue, avere donatori dispo nibili e sani e donare in modo gratuito il sangue a chi ne ha bisogno. Sì perché è questo il punto: spesso chi soffre di varie malattie, chi si deve sottoporre a interventi chirurgici o chi viene portato d’urgenza al pronto soccorso ha bisogno di trasfusioni per poter sopravvivere. È qui che il donatore entra in gioco: dato che il sangue non è riproducibile in laboratorio l’Avis ha creato un patrimonio condivisibile da tutti. Questo è possibile grazie all’impegno (minimo) di chi decide di iscriversi.

Siete interessate? Ecco come fare

Ok avete deciso di iscrivervi, dovete innanzitutto sapere che i requisiti indispensabili sono l’età compresa tra i 18 e i 60 anni, il peso maggiore ai 50 kg e uno stato di salute buono che vuol dire uno stile di vita senza comportamenti a rischio, ovvero da bandire i rapporti sessuali occasionali o promiscui cioè ad alto rischio di trasmissione infettive, l’alcolismo e  l’assunzione di droghe. Step numero uno, trovare il sito della sede Avis più vicina a voi, quindi della vostra città o in quelle limitrofe. Avis ha circa 3180 strutture in Italia! Poi compilate online il modulo di iscrizione e poco dopo tempo sarete contattate telefonicamente per lo step numero due che consiste in un piccolo prelievo di sangue che verrà analizzato in laboratorio e stabilirà se siete idonee. In tal caso siete al terzo step, quando vi sarà datò l’appuntamento per la prima donazione: niente paura, è indolore e assolutamente sicura, dura circa 10 minuti e il personale medico è estremamente gentile, attento e disponibile. Il gioco è fatto, siete a tutti gli effetti donatrici di sangue! A questo punto non dovrete far altro che aspettare che vi chiamino per le future donazioni, naturalmente sempre l’occhio vigile dei dottori: far parte dell’Avis è anche vantaggioso per la vostra salute che sarà sempre sotto controllo.


I giovani e il progetto nazionale per il 2010/2011

Si intitola “Un anno per la gioia di donare”: fino al 4 di settembre è possibile iscriversi al bando per il servizio civile indetto dall’Avis. Ci sono posti per oltre 170 giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni che abbiano voglia di collaborare per un anno  con questa associazione promuovendo le donazioni. Consultate il sito dell’Avis e quello del servizio civile per leggere approfonditamente il testo del concorso, i criteri di selezione e le sedi del progetto. Come ben potete intendere i giovani sono al centro della realtà Avis, la loro opinione è importante per crescere e migliorare sempre di più e viceversa viene offerta l’opportunità di rendersi utili e maturare in un contesto sano e importante.
“Con un piccolo gesto possiamo costruire insieme qualcosa di grande”. Questo slogan la dice lunga, essere donatori è talmente sicuro bello e privo di ogni controindicazione che fare parte dell’Avis dovrebbe nascere spontaneo. Per informazioni più dettagliate, curiosità e quant’altro visitate i siti ufficiali!

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