Grido: esce oggi IoGrido a metà tra il robot e l’umano, J-Ax c’è ma non si vede!

di admin

GridoIl disco solista di Luca Aleotti, alias Grido, non è certo frutto di una separazione dai Gemelli Diversi. Il fratello di J-Ax ci tiene subito a specificare che questo progetto musicale che sta intraprendendo da solo non è certo dovuto a litigi o divergenze col gruppo. Da anni tutti gli chiedevevano e suggerivano l’album solista, ma lui non era pronto, non era il momento giusto. L’estate scorsa è scattato qualcosa e con THG è nata IoGrido, disco frutto in tutto e per tutto del giovane rapper di Cologno, copertina inclusa. Noi siamo andati a farci due chiacchere e a farci raccontare la scena rap e hip hop italiana. Ecco di seguito l’intervista a Grido.

IoGrido, tre significati in uno

Il tuo album viene presentato con due singoli, Fumo e malinconia, in mainstreaming, e Superblunt con uno street video sul web. Proprio in questo singolo cantano con te nomi molto noti della scena hip hop italiana come Danti, Tormento e i Sud Sound System. Come è nata questa collaborazione con tutti loro?
Loro sono tutti artisti che ho incontrato per lavoro negli scorsi anni, e tra gente che fa rap c’è molta condivisione delle esperienze. A Tormento ho detto per dieci anni :’ dobbiamo fare un pezzi insieme’. Danti invece è un newcomer, è già sicuramente molto apprezzato dal pubblicco ma non ancora famosissimo, io lo stimo moltissimo e quindi gli ho chiesto di cantare con noi. Mentre i Sud Sound System è per me un gruppo storico, sono cresciuto ascoltando i loro primi dischi quindi è stato solo un onore poter cantare con loro.
In generale sono tutti artisti validi che hanno sempre dimostrato rispetto e mi hanno sempre ispirato fiducia.

La copertina di IoGrido ti ritrae mezzo uomo  e mezzo robot? Che cosa significa?
Premetto che essendo anche video making  e 3D modeling mi sono disegnato tutto io perchè mi piace un sacco smanettare con il Mac. L’immagine di copertina in generale rispecchia il contenuto dell’album che raccoglie canzoni dove tiro fuori il mio lato più umano, romantico e sentimentale (vedi Fumo e Malinconia) e quello invece dove sono meno coinvolto, quindi divento più cyborg e cerco di vedere le cose da un punto di vista distaccato. Lo so che per voi può sembrare un viaggio mentale ma per me aveva un senso, così come nel titolo IoGrido ci ho  visto tre significati. Il primo è legato al mio nome quindi Io (sono) Grido, il secondo èè la declinazione del verbo gridare e il terzo è una sorta di IRobot adattato a me! Vabbè lasciate so che forse non è chiarissimo, ma io ci ho visto tutto questo.

Come è nato il disco? Quando hai inziato a lavorarci e quanto ci hai messo per arrivare al prodotto finale?
Come ti ho detto prima, l’idea di fare l’album da solista è scattata l’estate scorsa. In due mesi abbiamo raccolto testi, provini ed arraggiamenti. Nel mese e mezzo successivo abbiamo ottimizzato tutto in studio. Posso dire che è un album che è venuto quasi di getto.

Tuo fratello Ax cosa ti ha detto del disco?

Ax è stato sicuramente uno dei primi ad ascoltarlo. Lui ha accresciuto molto il mio progetto, potermi confrontare con lui è stato molto utile, mi ha dato consigli concreti, quindi anche se non si vede c’è molto di Ax in questo lavoro. Avevamo anche pensato ad una strofa con lui in Superblunt ma poi l’ho tolta perchè non volevo si dicesse che sono raccomandato e che scelgo facili scorciatoie. In queste canzoni ho voluto affermare chi sono io.

Guarda il video di Fumo e malinconia!