Ecco perchè tutti odiano la festa di San Valentino

di Alberto Muraro

Parliamoci molto chiaro: San Valentino non piace a nessuno. Non siamo ipocriti, si tratta della festa dell’anno più inutile e fastidiosa, tanto per le coppie, come per i single.

Ogni anno è la stessa solfa: a poche ore dal 14 febbraio dobbiamo sorbirci le lamentele di amici e conoscenti non accasati su quanto sia bello, dopo tutto, essere single e su quanto possa essere pesante il sovraccarico di “miele” in giro per i negozi, i ristoranti, i siti internet, per non parlare di Facebook, una roba da diabete istantaneo.

 

Il giorno X, poi, è una vera e propria tortura: che voi siate in coppia o meno poco importa, il 14 febbraio sarete comunque oggetto di battute e frecciatine, dal “e tu quando ti fidanzi?” se siete soli, al “e tu quando ti sposi?” se siete (mal?) accompagnati. Non se ne esce vivi, mai, in nessuna circostanza, tanto che puntualmente arriviamo stremati a fine giornata.

In effetti, per assurdo, chi ne esce peggio da San Valentino sono proprio i piccioncini: puntualmente, lui è costretto a passare giorni ad ingegnarsi per l’ennesimo regalino alla dolce metà, mentre lei si barcamena fra blog di cucina e YouTube per riuscire a cucinare quel terribile risotto alla fragola a forma di cuore, che fra le altre cose finisce sempre per bruciarsi sul fondo. Se a ciò aggiungete che, come succede quest’oggi, in tv c’è la partita di Champions League vi potete bene immaginare il livello di interazione medio degli innamorati a tavola.

San Valentino lo odiamo tutti perché, in sostanza, non rappresenta i nostri veri sentimenti, che sono tutto tranne che programmati. Mettere una puntina a forma di cuore sul nostro calendario banalizza le nostre emozioni e le incasella in una categoria che non appartiene loro, quella dello spazio e soprattutto del tempo.

Sfruttiamo ogni singolo giorno che stiamo insieme ad una persona per apprezzare tutti i gesti, tutti gli sguardi e tutte le piccole attenzioni che troppo spesso ci dimentichiamo per strada. Se dobbiamo ascoltare una canzone d’amore o guardare un film romantico facciamolo perché abbiamo un’improvvisa voglia di stare accoccolati di fianco all’”altra metà della mela” e non perché ce lo impone una tradizione ormai obsoleta. Certo, resta però il fatto che se poi vi riescono bene i redvelvet cupcake con la glassa al burro e il cuoricino dentro, allora forse un ottimo motivo per amare la festa di San Valentino potreste pure trovarlo.

Che ne pensate della Festa di San Valentino?

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