La diatriba intercorsa tra Ucraina e Russia circa l’impossibilità di far gareggiare la Samoylova (che a tutt’oggi è bandita per tre anni dal territorio ucraino e non può dunque andare a Kiev) all’Eurovision Song Contest, già aveva portato gli organizzatori del Moscow Eurovision Party a propendere per la cancellazione l’evento.

Inoltre, dopo l’attacco terroristico della scorsa settimana, Israele, Svizzera e Azerbaigian hanno ritirato al loro partecipazione, con conseguente sospensione della vendita dei biglietti in attesa di tempi migliori, che evidentemente non sono arrivati.

Lo staff organizzativo ha informato le varie delegazioni della decisione definitiva di cancellare il Moscow Eurovision party, il concerto live che si sarebbe dovuto tenere nella capitale russa il prossimo 21 aprile, cui doveva prendere parte anche Francesco Gabbani.

Il rimborso dei biglietti per il Moscow Eurovision party, sarà attivo dal 25 aprile al botteghino della Vegas City Hall.

Di seguito trovate il lungo annuncio, tradotto in italiano:

Cari iscritti e fan,

come sapete, il pre-party ufficiale russo legato al popolare contest musicale Eurovision, che si tiene a Mosca da 7 anni, è stato annunciato sul sito ufficiale dell’Eurovision e fissato per il 21 aprile alla Vegas City Hall.

Inizialmente, circa dieci paesi partecipanti all’Eurovision Song Contest 2017 hanno dato il loro consenso a partecipare al contest, ma a causa dell’attuale situazione politica, i nostri ospiti stranieri hanno scelto di prendere una pausa. Il 3 aprile, giorno dell’attacco terroristico a San Pietroburgo, i capi delegazioni ci hanno inviato le loro condoglianze, informandoci che, purtroppo, verranno a Mosca solo se alla Russia sarà permesso votare.

Secondo le regole, le emittenti televisive dei paesi invitati non possono sostenere la partecipazione al party in un paese che non prende parte al contest e non vota. Per questo motivo, siamo costretti a sospendere la vendita dei biglietti per il pre-party ufficiale dell’Eurovision 2017 a Mosca. Al momento, siamo in attesa di una soluzione.

La complessa situazione politica legata alla partecipazione della Samoylova, ha causato una violenta reazione sociale: i cittadini di varie regioni della nazione hanno inviato migliaia di cartoline, disegni e lettera a Julia. La top model Natalia Vodianova ha lanciato una petizione online chiedendo che la Samoylova venga ammessa all’Eurovision Song Contest 2017. Già 100mila persone hanno firmato l’iniziativa. Il video ufficiale postato sul canale del contest è stato visualizzato da un milione e mezzo di utenti.

Se alla Russia sarà permesso di partecipare a Kiev, come chiesto con urgenza dagli organizzatori del concorso internazionale, l’EBU, il party russo si svolgerà come previsto, con la partecipazioni di varie nazioni e ospiti speciali. In questo caso, prima del concerto a Mosca tutti i fan russi dell’Eurovision saranno accolti con un red carpet e una sessione di autografi con la partecipazione delle star e altre sorprese.

Per sostenere Julia Samoylova e conoscere gli altri artisti, arriveranno al party altre celebrities russe e cantanti in gara nelle scorse edizioni. Vi terremo in contatto e grazie per il supporto.

Nel frattempo, la questione Samoylova è effettivamente giunta a una specie di punto morto, nel senso che le posizioni delle parti coinvolte nella controversia non sono cambiate: da una parte le autorità ucraine che di ammorbidire il travel ban (scattata in quanto la cantante ha visitato  la Crimea anni fa) non ne vogliono sapere, dall’altra Channel One Russia che continua a lavorare su Julia Samoylova quale artista per l’Eurovision 2017.

Speriamo che in qualche modi si risolva il dilemma russo e che il Moscow Eurovision Party possa avere luogo.