Women’s March: tutte le star che hanno sfilato alla manifestazione!

di Paola Pirotti
women's march

Una presidenza non ha mai fatto così scalpore prima ancora che il Presidente mettesse piede nella Casa Bianca. Che Hollywood sia contro Donald Trump era più che risaputo – basta ricordare l’accanita campagna di molte celebrità in favore di Hillary Clinton.
Ad un giorno dall’ufficializzazione di Trump come nuovo presidente americano, gli Stati Uniti (e a seguire molti altri paesi di tutto il mondo) si sono adoperati per far sentire la propria voce.
Così è nato il Women’s March.

Donne, uomini, grandi e bambini sono scesi in piazza per protestare contro la misoginia di Trump e i suoi valori davvero poco egualitari. Non poteva mancare, perciò, buona parte del mondo di Hollywood. 

Ecco tutte le attrici, le cantanti – così come gli attori e i cantanti che sono scesi in piazza.
Dagli Stati Uniti a Londra, fino a Milano.

Emma Watson è stata fotografata da alcuni fa mentre sfilava per le vie di Washington:

Melissa Benoist, protagonista di Supergirl, ha ironizzato sul suo essere la cugina dell’uomo d’acciaio.

?#womensmarchonwashington

Una foto pubblicata da Melissa Benoist (@melissabenoist) in data:


Kristen Stewart ha sfilato con un cartellone di supporto per l’organizzazione Planned Parenthood, che da anni è a sostegno dell’educazione sessuale e della legge sull’aborto.

Sono arrivate ben preparate anche Lauren Jauregui (senza il resto delle sue colleghe Fifth Harmony) e Zendaya, che ha twittato un video.

Ready❤️☺️??

Una foto pubblicata da laurenjauregui (@laurenjauregui) in data:

E ancora, Charlize Theron, Katy Perry, Ariana Grande e molti altri stanno protestando durante la Women’s March.

we the people all the people ????? #womensmarch

Un video pubblicato da Ariana Grande (@arianagrande) in data:

Ma non solo donne alla Women’s March: anche Peter Capaldi, star di Doctor Who, ha sfilato con le donne, per le donne da Londra. Mentre dagli Stati Uniti, proprio da Washington, c’è Troye Sivan, pronto a manifestare il suo sostegno.

L’adorabile Ricky Whittle non è più il selvaggio Lincoln di The 100, ma un ragazzo “cresciuto da una regina”.

Infine chi non è potuto esserci, come ad esempio Jennifer Lawrence, ha rivolto un pensiero all’evento.

«Sto guardando la Women’s March dal set a Budapest.  Vorrei essere lì, ma i miei pensieri e il mio sostegno ci sono. Non date all’amministrazione la “possibilità” di fare le terribili cose che ha promesso.  Le informazioni sui movimenti per l’ambiente e LGBT sono già state rimosse dal sito ufficiale della Casa Bianca.  Combattete per l’uguaglianza. Combattete affinché le donne abbiano il pieno controllo del loro corpo. Grazie a tutti quelli che lo stanno facendo! P.S.: Donald Trump, sei un terribile ballerino»

Why I march… let’s do this baby girl! ✌️️❤️

Una foto pubblicata da Candice King (@craccola) in data:

 

Cosa ne pensate del magnifico sostegno di Hollywood alla Women’s March? Manifestereste anche voi?