Wolf di Ryan Graudin: RECENSIONE! Un finale alternativo alla guerra?

di Beira Raven

Spesso ci chiediamo che cosa sarebbe successo se le cose avessero preso una piega diversa. È quello che ci si chiede in Wolf di Ryan Graudin, primo romanzo dell’autrice pubblicato in Italia. Cosa sarebbe successo se l’Asse avesse vinto?

Quello a cui ci troviamo davanti è una realtà in cui Germania, Regno d’Italia e l’Impero Giapponese hanno avuto la meglio su tutte le altre potenze del mondo. Un mondo in cui Adolf Hitler è l’uomo più potente del mondo.
Una realtà terribile in cui vive la nostra protagonista, Yael. Una ragazza che, a causa degli esperimenti a cui è stata sottoposta nei campi, ha la capacità di assumere le sembianze di chiunque.

Una gara in moto, molti chilometri da percorrere e un unico obiettivo: uccidere Hitler. Portare il cambiamento che tutti vogliono e sperano.
In Wolf di Ryan Graudin possiamo sì, ripassare quella parte di storia che NON si deve in alcun modo dimenticare, ma ci possiamo anche far travolgere dall’adrenalina e correre, correre, correre insieme alla protagonista in questa gara così sofferta ma fondamentale per la riuscita della missione.
Ryan Graudin dimostra molte conoscenze sul piano storico. È infatti possibile ritrovare fra queste pagine i punti fondamentali della Seconda Guerra Mondiale. Perché l’autrice parte proprio da questi per tessere la sua tela. Una tela che catturerà e non ci lascerà andare fino all’ultima pagina e che ci lascerà a bocca aperta con un finale sorprendente.

In Wolf di Ryan Graudin, il fattore ‘fantasy’ non fa altro che amplificare quel senso di ingiustizia in quell’epoca – o ancora negli anni a seguire descritti nel libro. Anni in cui se eri considerato uguale a tutti gli altri, se eri perfetto secondo i canoni della razza ariana, potevi avere molte porte aperte (ma non tutte)
Un libro che fa pensare ma che travolge. Ryan Graudin regala non pochi spunti di riflessione a fine libro, in cui spiega il motivo che l’ha spinta a scrivere un romanzo così unico.
Consigliato?
Assolutamente sì!

TRAMA

E’ il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio?

Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler… e ucciderlo davanti a milioni di spettatori.

Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile…

 Voi leggerete Wolf di Ryan Graudin?

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