Stalk: di cosa parla il teen drama trasmesso su RaiPlay

di Giovanna Codella
Stalk

Presentato in anteprima nazionale alla Festa del Cinema di Roma, dall’ 11 novembre arrivano su RaiPlay gli ultimi quattro episodi di questa originale serie internazionale, Stalk, in esclusiva prima visione per l’Italia.

Più impari sulla vita dell’obiettivo più probabilità hai di bruciarti, rovinando tutto. Devi comunque entrare nel suo cervello cosi come hai fatto nel suo telefono. Devi essere una presenza invisibile.” E’ così che il giovane Lux, per vendicarsi dei bulli, diventa vittima di se stesso, nella incontrollabile spirale del cyberstalking.

Trama di Stalk

Nella serie, dieci episodi prodotti per la piattaforma digitale France TV Slash, si avvicendano fatti e reazioni nell’universo del bullismo e del cyberstalking.

Tutto inizia a “l’ Ecole nationale des sciences de l’informatique”, una prestigiosa facoltà di ingegneria dove Lucas, alias Lux, un geek eccezionalmente dotato, viene preso di mira e umiliato da un gruppo di studenti più anziani.

Lux, che si sente il più anonimo degli anonimi, è arrivato alla facoltà grazie ad una borsa di studio vinta proprio per le sue straordinarie capacità informatiche. Per vendicarsi delle mortificazioni subite utilizza le sue eccezionali capacità e inizia a spiare, perseguitare e molestare i suoi aguzzini. Hackera i loro cellulari e i loro computer compreso quello di Alma, la ragazza di cui è innamorato.

Théo Fernandez, protagonista della serie, si trasforma quindi in vero stalker e, vicenda dopo vicenda, riesce a divenire la persona potente e popolare che ha sempre voluto essere, fino a quando non cade vittima della sua stessa trappola.

“Non so nemmeno perché ho iniziato con lo stalking – dice- Io volevo solo che la smettessero di prendermi in giro”. Stalk vuole ricordare ai suoi spettatori che tutti “googliamo” i nomi delle persone con cui usciamo, esaminiamo i loro profili social o curiosiamo le pagine Instagram delle persone che ci piacciono. “Perché tutti, in fondo siamo degli stalker…”.