"Operation Smile" aiuta il Sud Africa

di admin

E’ di ben 11mila euro la cifra raccolta la scorsa settimana a favore di "Operation Smile", la fondazione che ogni anno cura gratuitamente oltre 10mila bambini che nascono con malformazioni congenite al volto attraverso l’opera di ben 7mila volontari tra medici, infermieri ed operatori sanitari.  Ad aderire al progetto anche volti noti dell’imprenditoria del Nord Est  e non solo come lo stilista Santo Versace che, in veste di Presidente della Fondazione ed in riferimento all’entità delle donazioni raccolte ha detto: "Così faremmo sorridere molti bambini del Sud Africa”. Ma la cena di gala, a cui hanno aderito tra gli altri anche Alessandro Benetton, Gianfranco Zoppas e il figlio Matteo, Maurizio Felluga, Andrea de Vido, Tommaso Gasparini, la famiglia Cimolai nonchè il Pubblico Ministero Carlo Nordio è stata anche l’occasione per presentare e raccogliere adesioni al nuovo gruppo "Operation Smile Giovani".

170 euro per ridare il sorriso ad un bambino

Lo ha spiegato proprio Santo Versace, Presidente della Fondazione "Operation Smile" durante la serata di gala: "Con 170euro e un intervento chirurgico di quarantacinque minuti si cambia la vita di un bambino. Le malformazioni non sono soltanto fisiche, ma anche psichiche. Deformano il volto di questi bambini, non permettono loro di vivere e di accettare la loro diversità. Ci sono piccoli che non si sono mai guardati allo specchio perché hanno paura della loro stessa immagine". Proprio per questo motivo Versace ha lanciato un monito ai giovani presenti all’evento di solidarietà: "E’ un nostro dovere impegnarci affinché questi bambini ricevano l’intervento medico per vivere una vita decente, entro il primo anno di vita: chi è colpito da queste gravi malformazioni ha difficoltà a respirare, ad alimentarsi correttamente, a parlare, non si tratta assolutamente di un intervento estetico".

L’obiettivo di "Operation Smile"

"Operation smile” opera dal 1982 in 51 Paesi tra i più poveri del Mondo, come il Sud africa appunto, ed in 25 anni di attività ha operato gratuitamente più di 120mila bambini. Il personale medico di “Operation smile” tratta chirurgicamente gravi malformazioni facciali, come labbro leporino e la palatoschisi, e promuove l’autosufficienza medica di questi paesi con la creazione di strutture specialistiche d’avanguardia e con la formazione del personale medico locale. Un bambino ogni 500 nei paesi di sviluppo viene al mondo con il viso sfigurato da una malformazione congenita. La Fondazione ne cura oltre 10mila ogni anno ma l’obiettivo è di arrivare a salvarne almeno 20mila.

"Operation Smile" apre le porte ai giovani

E dopo "Operation Smile" nasce anche "Operation Smile Giovani", il nuovo gruppo creato di recente da Matteo Zoppas e da Paola Donadel Campbell, per sensibilizzare e raccogliere adesioni da parte dei giovani del Triveneto all’attività umanitaria di Operation Smile. E proprio perchè questo nascente gruppo è intenzionato ad attirare l’attività solidale di quanti più giovani possibili, si è pensato bene di attivare anche un link all’interno del social network più in voga tra i giovani: Facebook.

Per maggiori informazioni consulta il sito internet: www.operationsmile.it

 

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