No al nucleare: 4 giovani si chiudono in un bunker

di admin

In attesa del referendum del 12 giugno in cui sono previsti i voti referendari per i seguenti temi: nucleare, acqua pubblica e legittimo impedimento, 3 ragazzi e una ragazza hanno deciso di mostrare come sarebbe realmente la nostra vita in caso di incidente nucleare. Chernobyl o Fukushima sono realtà distanti da noi ed è difficile calarsi nei panni di una popolazione che non può respirare aria ne bere acqua per paura della contaminazione. Ecco allora che ci pensano questi giovani, supportati da Greenpeace, con un’iniziativa dal titolo emblematico “ i pazzi siete voi” a mostrarci cosa succede quando qualcosa nelle centrali va storto ed è necessario, per garantirsi la sopravvivenza, mettere in atto le procedure di sicurezza.

Attivismo e tecnologia

Giorgio, Alessandra, Pierpaolo e Luca per un mese a partire da oggi (usciranno nei giorni del voto) si chiuderanno in un bunker. Il protocollo di radioprotezione impone infatti che, in caso di incidente, per non essere contaminati dalle radiazioni bisogna richiudersi in ambienti sigillati e consumare solo cibi non freschi e acqua in bottiglia senza ventilazione e condizionamento. E’ esattamente questo quello che faranno i nostri amici che per affrontare questo mese hanno fatto scorta di pasta, biscotti e scatolame vario. Per comunicare con l’esterno utilizzeranno il web. La loro vita potrà essere seguita giorno per giorno 24 ore su 24 su internet e i “reclusi” utilizzeranno i social network più famosi come facebook o twitter per trasmettere video messaggi.

Non si tratta di un reality ma di “verismo”. Greenpeace si dice entusiasta di questo modo di informare che è molto diverso da quello utilizzato da loro in questi anni.

Grazie al web è più facile sensibilizzare le coscienze soprattutto quelle dei giovani, che seguendo così da vicino l’esperienza di loro coetanei possono costruirsi un’opinione, favorevole o contraria che sia, ma sicuramente documentata.

Referendum e moratoria

Il referendum si farà? Ancora non si sa: dopo il disastro di Fukushima il Governo ha proposto una moratoria di un anno per il solo nucleare, quindi il voto è attualmente in dubbio. Nel frattempo insieme ai “4 pazzi” documentiamoci.

Di seguito vi mostriamo il video dell’iniziativa “Pazzi siete voi”