La rosacea: finalmente una cura per tutti

di Elena Guzzella

La rosacea è una malattia della pelle che colpisce soprattutto le aree centrali del viso (guance, naso, mento e centro della fronte). I sintomi principali sono rossore, accessi di calore con arrossamento della pelle, pelle sensibile, foruncoli e sottili lesioni vascolari: è una malattia che coinvolge 415 milioni di persone nel mondo e 3,2 milioni in Italia.  Può colpire tutti i tipi di pelle ma è più comune nelle persone con carnagione chiara e in 3 casi su 4 colpisce le donne e fino ad oggi venica curata con creme, farmaci o il laser, ma comunque in modo non definitivo e spesso con risultati non soddisfacienti.

Come l’acne è una malattia che ha un forte impatto sulle persone: il viso è il nostro primo biglietto da visita, attraverso di esso trasmettiamo molti messaggi, le nostre emozioni. E’ ciò che ci permette di entrare in contatto con gli altri, di risultare gradevoli, di essere accettati.

Avere la rosacea e portarsela dietro tutta la vita può quindi essere un grande peso.

Oggi però ci sono finalmente delle buone notizie. L’azienda Kleresca ha infatti scoperto attraverso una serie di studi clinici che attraverso la biofotonica è possibile curare questa malattia e che bastano poche sedute di meno di 10 minuti sotto una specie di lampada a raggi blu per vedere immediatamente miglioramenti significativi.

Ispirata dalla fotosintesi, il trattamento biofotonico di Kleresca sfrutta i benefici dell’energia luminosa fluorescente per penetrare in maniera delicata il derma e attivare i naturali meccanismi di autoriparazione delle cellule della pelle (fotobiomodulazione), riducendo i segni e i sintomi della rosacea.

Il trattamento è  oggi disponibile anche in Italia, non è invasivo ed è praticabile tutto l’anno, anche d’estate poiché non causa reazioni da fotosensibilità. Per saperne di più: www.kleresca.it