Il Supplente: la recensione del programma di Rai Due

di Alberto Muraro

Lo scorso 13 giugno è andata in onda su Rai Due una nuova, piacevole trasmissione di cui vale assolutamente la pena di parlare! Stiamo parlando de Il Supplente, una sorta di docu reality incentrato sul mondo della scuola, ma con un approccio completamente diverso rispetto a Il Collegio.

In buona sostanza, nel corso del programma vedremo una serie celebrità entrare a sorpresa in alcune scuole superiori italiane, tenendo delle lezioni davvero molto speciali. L’effetto sorpresa sugli studenti, inconsapevoli protagonisti della trasmissione, e il garbo dei “novelli docenti” hanno dato vita, come dimostrato nel corsom della prima puntata, ad uno dei prodotti tv più interessanti di questa stagione.

I primi due protagonisti de Il Supplente sono stati Roberto Saviano (in un istituto di Napoli) e Mara Maionchi (in una scuola di Milano). Il primo ha regalato agli allievi una lezione di storia alla quale ha poi collegato il delicato tema dello spaccio di droga e dei collegamenti fra stupefacenti e cosche mafiose. La seconda ha invece tenuto una bizzarra lezione di inglese, prendendo spunto da alcune celebri canzoni che hanno fatto la storia della musica (come Imagine di John Lennon).

Entrambi i docemti improvvisati hanno impreziosito la prima serata di Rai Due, con parole posate e con tanti aneddoti e lezioni del tutto personali, una risorsa rara sia per la tv di oggi, ricca di programmi trash e sopra le righe. Il Supplente, in breve è una trasmissione elegante e ricca di contenuti, che permette ai giovani telespettatori di imparare senza annoiarsi, contrariamente a quanto avviene all’interno di gran parte delle scuole italiane.

 

Che cosa ne pensate della trasmissione Il Supplente? Vi è piaciuta?

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