Giovani e Ricchi. Recensione sul docu-reality di RAI2

di Claudia Lisa Moeller

Giovani e Ricchi è andato in onda lunedì scorso dopo Pechino Express. Nonostante l’età non proprio presta ha destato molto clamore il programma. In caso vi foste persi Giovani e Ricchi, qui potete vedere la puntata. Qui per sapere cosa andrà in onda sulla RAI in questo palinsesto autunnale.

Ha registrato un buon 10% di share dopo il traino di Pechino Express… E in parte la tematica ha spinto molti a guardare Giovani e Ricchi. 

L’idea infatti del programma è semplice. Sulla base delle foto dei Rich Kids pubblicate su IG i giornalisti hanno deciso di seguire la vita lussuosa di quattro ereditieri italiani.

Gio Santoro, imprecisato riccone e procuratore calcistico alla tenera età di 24 anni vive a Londra con la sua fidanzata. Per mezz’ora scopriamo la sua folle idea di farsi fare la macchina dorata. Un vero mattacchione che si è ispirato all’eleganza dei ricchi sauditi …

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La fidanzata Gala spende tanti soldi in vestiti e il cane mangia a tavola (che scomodo per la bestiola!) un pranzetto preparato dallo chef. Chef italiano, of course. Poi fanno vedere la sua lussuosa vacanza ad Ibiza tra ville, barche e discoteche. Della serie rosicate, voi poveracci a Riccione con la granita.

Proprio con le vacanze parte la seconda intervista a Camilla Lucchi, ereditiera veronese. Non prende molto bene la domanda su quanto spende in vacanza, ma bisogna anche capirla. Il giornalista con lei si diverte a riproporle i commenti che la stessa Camilla leggerà sotto il suo profilo IG: “Figlia di papi, che fai nella vita a parte spendere i soldi di papi?”.  Bisogna dire che lei non risponde bene. Inoltre va detto che nei suoi confronti il giornalista non si dimostra imparziale o ironico o provocatorio. Vuole solo rinfacciarle l’anno sabbatico che si è potuta permettere.

https://www.instagram.com/p/BJLuSWNjDQr/?taken-by=camillalucchi_

Il massimo però della poco sintonia trai due è sul rapporto con l’altro sesso. Se ai maschi chiedeva: “Come riconosci una che ci sta con te per soldi?” a lei pone una domanda diversa: “Staresti mai con un pizzaiolo di Grosseto?”. Come a dire che i maschi possono anche starci con una più povera e semmai sono le donne di malaffare a buttarsi su di loro; invece Camilla è una snob insensibile. Perché non le ha chiesto se anche lei non teme i cacciatori di dote? Comunque sui social risponde meglio…

Stasera ho deciso di aiutare il mio nuovo fidanzato ?

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Segue Alberto Franceschi. Il papà spiega che lavoravano con lui i figli da piccoli e che conoscono il valore dei soldi. L’ereditiere, poi, è un bravo ragazzo. Con una tamarra macchina ricoperta di velluto gira per Jesolo solo per farsi ammirare. Una ricerca di approvazione di invidia che non tanto è degli altri, ma del giovane che ha bisogno di mostrare la sua ricchezza ed unicità.

Back home #peluches #velvet #maserati #ghibli #gold wrapping:@armandohifi

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Ultimo caso il gentleman d’altri tempi e con mamma al fianco Federico Bellezza. Timidissimo e rigido come i suoi completi. Quasi a malavoglia ci ha mostrato la sua pazza serata in discoteca a Cannes.

Così finiva la prima e ultima (?) puntata di questo programma che voleva far parlare di sé. Cosa fa arrabbiare di più che qualche figlio di papi che spende i soldi? Giovani e ricchi voleva spingere gli animi populisti a criticare questa gioventù ricca, giovane e felice. Non ho nemmeno capito molto la finta sorpresa per il regalo costoso di laurea che molti di questi giovani hanno ricevuto… Come se normalmente non si facessero regali per la laurea! Vi potrei fare un elenco di oggetti costosi regalati da famiglie molto più povere ai propri figli per il famoso pezzo di carta. Questo quindi pauperismo ipocrita era veramente fastidioso.

Personalmente poi più che nutrire invidia, molti di loro mi facevano tristezza. Ricchi rampolli in gabbie dorate che sembrano molto soli o bisognosi di riconoscimenti da parte degli altri. Mi ha stupito questa voglia di mostrarsi sia in strada, sia sui social per farsi dire: “Che invidia!”. Un po’ come il piccolo Richie Rich: tanti soldi, ma solo e in cerca di veri amici. Spero che questi ricchi ereditieri ne abbiano di amici veri. Certo del loro calibro, ma di molti non sembrava.

Non ho infine trovato diseducativo mostrare questo mondo del lusso e dei soldi. Non venitemi però a dire che mostrare le ricchezze sia un tabù. Frase d’esordio del programma. Forse per chi teme la guardia di finanza… Ma cosa dovremmo dire di molti altri programmi che ci hanno mostrato nozze, battesimi e così via in grande stile? Anche quelli non sono ostentazioni del denaro (e del brutto gusto)?

E tu cosa ne pensi di Giovani e Ricchi come trasmissione TV? Pacchiana o docureality con una sua funzione?