Giant Rooks: “Italia che affetto incredibile, stiamo arrivando” INTERVISTA

di Roberta Marciano
Giant Rooks

Arrivano da una piccola città della Germania ma sono pronti a conquistare anche l’Italia. Stiamo parlando dei Giant Rooks, questa giovanissima band composta da Frederik Rabe (voce, chitarra, percussioni e sintetizzatore), Finn Schwieters (chitarra), Luca Gottner (basso), Jonathan Wischniowski (piano e sintetizzatori) e Finn Thomas (batteria).

La band è insieme da circa 3 anni ma il frontman Frederik e Finn, hanno iniziato molto prima. I due sono cugini e sin da quando avevano 8 anni hanno iniziato a suonare insieme, trascinando poi anche gli amici nel loro piccolo gruppo. Oggi, che hanno tra i 22 e i 23 anni, sono una delle band emergenti da tenere d’occhio.

Noi di Gingergeneration.it abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Frederik, Luca e Finn. “Gli altri stanno lavorando in studio per il nostro prossimo lavoro, ma la band è composta da 5 membri” esordiscono i tre ragazzi, con l’aria di chi ancora non si rende conto del successo che hanno ottenuto. Quasi increduli e spaesati: “Essere qui è incredibile, non pensavamo che le persone sapessero chi sono i Giant Rooks e invece il nostro singolo sta andando davvero bene”.

Con loro abbiamo parlato della loro musica e dei progetti futuri tra cui un album e un tour. La band sarà anche in Italia: il 24 maggio a Le Mura di Roma e il 25 Maggio al Circolo Ohibò di Milano (qui per acquistare i biglietti).

Attualmente vivono a Berlino, città che loro considerano fatta proprio per loro. “Ci sembrava la scelta più giusta. Vivere in una città che ha tanto da offrire per noi musicisti e che non fosse troppo lontana dagli amici e dalla famiglia. In futuro chissà, ci piacerebbe vivere a Londra o Manchester” ha detto Frederik.

Wild Stare è il loro singolo che, anche in Italia, sta avendo un grande successo ed è già nella top 20 dei brani in radio. “Ci ispiriamo a diversi artisti. Da Bob Dylan a Kendrick Lamar, cerchiamo di trarre il meglio da diverse correnti musicali. Il nostro singolo Wild Stare vuole trasmettere il continuo ricercare qualcosa, la volontà di conquistare cosa si è prefissati. Ma non ci piace svelare molto delle nostre canzoni, vogliamo che chi l’ascolti la faccia sua. Così come il video. Si ispira molto alla cultura dei video hip hop, non c’è una reale trama ma se lo guardi più volte riesci a scoprire tutte le connessioni al suo interno”.

Scopriamo che Luca è un appassionato di Adriano Celentano e ha studiato un po’ d’italiano a scuola “Non lo parlo molto bene ma sono già stato in Italia altre volte” così come gli altri componenti, venuti spesso per le vacanze.

Il loro album

L’EP Wild Stare, da cui trae il nome il primo singolo, contiene 5 tracce inedite ed è stato rilasciato nel mese di marzo. Nonostante un repertorio non molto vasto, i Giant Rooks riescono a trasmettere il loro stile e la loro visione del mondo della musica in modo molto chiaro e deciso.

Conoscevate già i Giant Rooks? Andrete a uno dei loro concerti in Italia? 08

 

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