Dark Polo Gang: audio streaming e recensione di Trap Lovers

di Alberto Muraro

Da venerdì 28 settembre sarà disponibile in tutti i negozi di dischi, in digital download e nelle piattaforme streaming, “Trap Lovers”, il nuovo album della Dark Polo Gang, il primo nella nuova formazione da tre composta da Wayne Santana, Tony Effe e Dark Pyrex.

Distribuito da Virgin Records/Universal Music Italia, “Trap Lovers” contiene 11 brani inediti tra cui “British”, la traccia che ha anticipato l’uscita dell’album e che in poco tempo ha già totalizzato oltre 11 mln di visualizzazioni su YouTube e 21 mln di streams su Spotify, oltre ad aver raggiunto il primo posto nella classifica dei singoli più venduti in Italia, secondo Fimi/Gfk.

Ma com’è, in definitva, questo Trap Lovers? La DPG che l’ha raccontato, a modo suo, nel corso dells nostra video intervista esclusiva. L’album è la massima manifestazione della trap di oggi, o meglio della sua evoluzione. E i tre membri della crew, in questo senso, si sentono i suoi migliori esponenti e soprattutto estimatori (i Trap Lovers, insomma, sono proprio loro).

Dimenticatevi il concept dietro lavori come quelli di Sfera Ebbasta o la concettualità ormai molto pop di un Ghali a caso. Trap Lovers è un disco che utilizza la base e la trap come puro spunto per “swaggare” , parlando di donne, soldi e vita “smeralda”.

Il disco contiene al suo interno tantissimi spunti, alcuni di questi evidente influenza del producer Michele Canova, che ha di certo livellato certe spigolosità della Dark Polo. Per esempio, il disco si apre con una canzone “introspettiva” come la validissima Cambiare adesso, oppure pezzi più delicati e, fra virgolette, romantici come Uomini e Done. In parallelo però troviamo anche molti pezzi acidi e sporchi, come Young Rich Gang, Expensive o Splash, dove la musica e la base sono un semplice pretesto per affastellare una dopo i nomi di marchi di lusso di vestiti e/o di alcolici.

La trap, e la Dark Polo Gang, o la si ama o la si odia, c’è poco da fare. Trap Lovers, in questo senso, è un disco decisamente più aperto rispetto ai prodotti precedenti del trio romano (e anche dello stesso singolo di lancio British) ma non è di certo roba per tutti. Se decidete di non prendere voi stessi e la band troppo sul serio, potrebbe essere il disco perfetto per voi, soprattutto se la trap (che, vi ricordiamo, è una vera e propria cultura) è il vostro mondo.

Qui sotto trovate l’audio streaming di Trap Lovers.

 

Che cosa ne pensate di Trap Lovers della Dark Polo Gang?

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