La Super Lega come alternativa a Fortnite: ecco come avrebbe dovuto essere

di Alberto Muraro

Super Lega di calcio: sono giorni che non si parla d’altro, e non ce ne stupiamo. La rivoluzione nel mondo del calcio presentata a sorpresa da un ristretto gruppo di club europei ci ha sconvolti. Sono bastati pochissimi giorni per annunciare la creazione della Lega e per affossarne il suo già traballante futuro.

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Ma che cos’è esattamente la Super Lega? Perché è stata fondata? Curiosamente, molte di queste domande già dovrebbero essere poste al passato. Dopo il malcontento dei tifosi la defezione dei club che avrebbero dovuto entrarvi a far parte, il presidente della European Club Association ha dovuto ammettere la débacle.

Super Lega

Il presidente della Juventus Agnelli, con un comunicato alla stampa, ha infatti annunciato che senza i club inglesi la Super Lega già non esiste più. Progetto naufragato dopo neanche 48 ore, un caso inedito per il mondo dello sport e per molti versi incredibile.

Riformuliamo dunque la questione: come avrebbe dovuto essere la Super Lega?

Super Lega come Fortnite e Twitch: ecco come avrebbe dovuto essere

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La Super Lega nello specifico avrebbe visto sfidarsi 12 fra i più prestigiosi club calcistici europei. Stiamo parlando di Arsenal, Tottenham, Manchester Utd, Liverpool, Atletico Madrid, Chelsea, Manchester City, Barcelona, Inter, Milan, Real Madrid e Juventus.

In un’intervista al Corriere della Sera, prima di rinunciare al progetto, Agmelli aveva dichiarato:

I più giovani vogliono i grandi eventi e non sono legati a elementi di campanilismo. La mia generazione lo era molto di più. Alcuni dati: un terzo dei tifosi mondiali segue almeno due club e spesso questi due presenti tra i fondatori della Superlega. Il dieci per cento è affascinato dai grandi giocatori, non dai club. Due terzi seguono il calcio per quella che oggi viene chiamata ‘fomo’, fear of missing out, paura di essere tagliati fuori. E adesso la percentuale più allarmante: il 40 per cento dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni non prova alcun interesse per il calcio. Serve una competizione in grado di contrastare quello che loro riproducono sulle piattaforme digitali, trasformando il virtuale in reale.

 

Attraverso Fifa crei la tua competizione, quella competizione va riportata nel mondo reale. Tralasciamo gli effetti della concorrenza dei vari Fortnite, Call of duty eccetera, autentici catalizzatori dell’attenzione dei ragazzi di oggi destinati a essere gli spender di domani.

Proprio per venire incontro ad un pubblico più giovane e particolamente interessante, le partite della Super Lega sarebbero state trasmesse in streaming. In questo modo gli utenti, proprio come accade su Twitch, avrebbero potuto commentarle in tempo reale.

Un’altra anticipazione data da Agnelli al Corriere era quella di spezzettare le partite con un terzo tempo e di ridurre di molto i tempi di gioco. Tutto questo proprio con l’obiettivo di dare agli spettatori la sensazione di trovarsi davanti ad una sorta di videogioco.