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Ritorno al Futuro Day -2: riscopriamo la saga cult!

scritto da Federica Marcucci

Mancano solo due giorni al Ritorno al Futuro Day e oggi vogliamo riscoprire insieme a voi, lettori di GingerGeneration.it, una delle saghe più amate di sempre. 30 anni fa (precisamente il 18 ottobre 1985), Ritorno al Futuro arrivava in Italia dopo il clamoroso successo riscosso negli Stati Uniti, dove era uscito il 3 luglio dello stesso anno. Interpreti e sceneggiatura azzeccati, effetti speciali all’avanguardia e un pizzico di quella nostalgia che piace così tanto agli americani hanno contribuito a fare di Ritorno al Futuro un fenomeno di costume mondiale. Giocando sugli stereotipi del mitico “sogno americano”, la storia si intreccia e si avvita su se stessa per evitare paradossi temporali (gli stessi che, negli anni, appassionati e detrattori hanno provato a sostenere o sfatare).

Ma, risvolti scientifici a parte, perché dopo 30 anni Ritorno al Futuro piace ancora? Perché ha creato un universo limitato, facilmente accessibile ma allo stesso tempo denso di contenuti e di autocitazioni (lo sanno bene gli appassionati). Un dettaglio che ha sempre reso Ritorno al Futuro una saga divertente e alla portata di tutti, merito anche degli attori che hanno saputo dare vita a personaggi fantastici. Doc e Marty sono entrati nell’immaginario collettivo, così come la mitica DeLorean: ai raduni è facile vedere quarantenni e ventenni in preda all’entusiasmo nello scattare foto con la futuristica autovettura. Se non avete mai visto scenette di questo tipo vi consigliamo di andare a qualche proiezione o raduno di fan!

Per anni si è vociferato di un quarto film, ma oggi dopo venticinque anni il regista e i produttori sembrano aver accantonato definitivamente l’ipotesi. Da una parte, lo ammettiamo, saremmo curiosi… ma forse è giusto che Ritorno al Futuro (al contrario di altre saghe) abbia trovato la sua conclusione. Ci avevano provato a proseguire la storia, ma si tratta di una serie animata tenuta in considerazione soltanto dai fan più incalliti. Christopher Lloyd si è detto spesso disponibile a riprendere il ruolo di Doc Emmett Brown, ma solo se accompagnato dal suo vecchio collega Micheal J. Fox. E qui purtroppo sorge un triste problema. Già, perché come è noto l’ex Marty McFly è malato di Parkinson da anni e, nonostante sia rimasto un personaggio abbastanza attivo nello showbusiness, ha praticamente smesso di recitare. Lo spot Toyota che vedremo domani in versione integrale è una delle sue apparizioni più recenti. Nonostante ciò, vi consigliamo di seguirlo su Twitter dove Micheal J. Fox è molto attivo e non rinuncia mai al suo umorismo.

Restate con noi in attesa di altri approfondimenti su Ritorno a Futuro e soprattutto in attesa del Ritorno al Futuro Day! (Grande Giove!)

Siete pronti per il Ritorno al Futuro Day?