Maturità 2011, tracce dei temi: Ungaretti, la fama con Andy Worhol, anni ’70 e amore e odio

di Laura Boni
E’ iniziata la prima prova scritta dell’esame di Maturità 2011. Tracce a sorpresa per la prima prova. Torna ancora una volta la poesia di Ungaretti, che smentiscono Pascoli e Leopardi; niente Unità d’Italia o Nucleare, ma la Fama con Andy Worhol e gli anni ’70. Per il saggio breve di ambito letterario, «Amore, odio, passione» con brani di Verga, D’Annunzio e Svevo; nell’ambito socio-economico «Siamo quello che mangiamo»; nell’ambito scientifico, tema su Enrico Fermi; per l’ambito storico «Destra e sinistra» partendo da alcuni autori che ne analizzano le caratteristiche. Per il tema storico un frase dello storico Eric Hobsbawm, con il suo «Secolo breve», in particolare con una frase legata agli anni Settanta: i candidati dovranno commentare quel che è successo dal punto di vista storico, sociale ed economico, in quegli anni. E infine «Nel futuro ognuno sarà famoso per 15 minuti»: partendo da questa frase di Andy Warhol il tema generale si chiede ai candidati di analizzare il valore assegnato alla fama effimera nella società odierna. Sono questi i temi proposti per il tema di italiano nella Maturità 2011. Per affrontare il tema letterario (saggio breve), su «Amore odio e passione», il ministero avrebbe fornito, tra i materiali, tre raffigurazioni: «Il bacio» di Klimt, l’«Ettore e Andromaca» di De Chirico e «Gli amanti» di Picasso. C’è poi un brano tratto dai «Promessi Sposi» di Manzoni, uno dalla «Lupa» di Giovanni Verga, uno da «Il trionfo della morte» di D’Annunzio e uno da «Senilità» di Italo Svevo.

Quale Tema avreste scelto?

Leggi le tracce complete:

Tipologia A – Analisi del testo:

Lucca, una poesia di Ungaretti. Tratta da L’Allegria

Tipologia B – Saggio breve/articolo:

1. Ambito artistico – letterario

”Amore, odio, passione” con brani di Verga, D’Annunzio e Svevo. Tra i documenti proposti agli studenti ci sono tre dipinti “Il bacio” di Klimt, “Ettore e Andromaca” di De Chirico e “Gli amanti ” di Pablo Picasso. Presenti poi brani tratti dai «Promessi Sposi» di Manzoni, da «Il trionfo della morte» di D’Annunzio, dalla «Lupa» di Giovanni Verga  e uno da «Senilità» di Italo Svevo.

2. Ambito socio-economico

”Siamo quello che mangiamo?”

3. Ambito storico-politico

Destra e sinistra: “I giovani e la militanza politica: riflessioni sul senso di appartenenza alle correnti politiche e sull’impegno in prima persona”. Frasi di Norberto Bobbio, Marcello Veneziani, Giampiero Carocci e Angelo Panebianco.

4. Ambito scientifico

Vita e opera del fisico Enrico Fermi. Tra i materiali presenti: una lettera a Edoardo Amaldi inviata nel 1945 in cui spiega perché è andato fuori dall’Italia.

Tipologia C – Tema storico:

Lo storico Eric J. Hobsbawm definisce ‘Secolo Breve’ gli anni che vanno dall’esplosione della prima guerra mondiale fino al collasso dell’URSS. A suo giudizio, “la struttura del Secolo breve appare come quella di un trittico o di un ‘sandwich’ storico. A un’Età della catastrofe, che va dal 1914 sino ai postumi della seconda guerra mondiale, hyanno fatto seguito una trentina d’anni di straordinaria crescita economica e di trasformazione sociale, che probabilmente hanno modificato la società umana più profondamente di qualunque altro periodo di analoga brevità. Guardando indietro, quegli anni possono essere considerati come una specie di Età dell’oro, e così furono visti non appena giunsero al termine all’inizio degli anni ’70. L’ultima parte del secolo è stata una nuova epoca di decomposizione, di incertezza e di crisi – e addirittura, per larghe parti del mondo come l’Africa, l’ex URSS e le ex nazioni socialiste dell’Europa orientale, un’Età di catastrofe”
Il candidato valuti criticamente la periodizzazione proposta da Hobsbawm e si soffermi sugli eventi che a suo parere caratterizzano gli anni ’70 del Novecento.

Tipologia D – Tema di attualità:

‘Nel futuro ognuno sarà famoso per 15 minuti”: il candidato, prendendo spunto da questa ‘previsione’ di Andy Warhol, analizzi il valore assegnato alla “fama” (effimera o meno) nella società odierna e rifletta sul concetto di “fama” proposto dall’industria televisiva (Reality e Talent show) o diffuso dai social media (Twitter, Facebook, Youtube, Weblog, ecc)