Il Papa a Sidney: cercate il vero amore

di admin

Sidney 2008: 400mila giovani alla messa conclusiva dell Giornata Mondiale della Gioventù, tanti cuori gonfi di propositi e tante menti pronte a portare nella vita di tutti i giorni il messaggio positivo di Benedetto XVI, il nostro Papa.

Innumerevoli gli spunti di riflessione che Papa Ratzinger ha lanciato nei suoi discorsi in Australia, ve ne segnaliamo alcuni per predervi una pausa e pensare.

Lo Spirito Santo, questo sconosciuto
Ci hanno insegnato fin da bambini a fare il segno della croce, ma abbiamo sempre avuto difficoltà ad immaginare la forma della terza persona della Trinità: lo Spirito Santo.
Il Papa lo ha eletto protagonista della GMG 2008 e ha spiegato il suo significato chiedendo aiuto a Sant’Agostino.
"Lo Spirito Santo è stato in vari modi la Persona dimenticata della Santissima Trinità. Una chiara comprensione di lui sembra quasi fuori della nostra portata. E tuttavia quando ero ancora ragazzino, i miei genitori, come i vostri, mi insegnarono il segno della Croce e così giunsi presto a capire che c’è un Dio in tre Persone, e che la Trinità è al centro della fede e della vita cristiana. Quando crebbi in modo da avere una certa comprensione di Dio Padre e di Dio Figlio – i nomi significavano già parecchio – la mia comprensione della terza Persona della Trinità rimaneva molto carente. Perciò, da giovane sacerdote incaricato di insegnare teologia, decisi di studiare i testimoni eminenti dello Spirito nella storia della Chiesa. Fu in questo itinerario che mi ritrovai a leggere, tra gli altri, il grande sant’Agostino"

Lo Spirito Santo è l’azione di Dio nella nostra vita. E’ impalpabile, invisibile, difficilmente definibile. Eppure possiamo sperimentarlo in ogni cosa che facciamo e che ci succede lungo la giornata. Vivere nella consapevolezza che Dio è presente accanto a noi con lo Spirito Santo arricchisce infinitamente la nostra vita. Possiamo immaginarlo come l’aria che respiriamo, e lo sentiremo di più quando penseremo "sento che il vento è cambiato".

L’amore è per sempre
Seguendo le riflessioni di Sant’Agostino, il Papa Benedetto XVI arriva a dire: "Lo Spirito pertanto è Dio come amore!" (De Trinitate 15,17,31). È una magnifica spiegazione: Dio condivide se stesso come amore nello Spirito Santo. Che cosa d’altro possiamo sapere sulla base di questa intuizione? L’amore è il segno della presenza dello Spirito Santo! Le idee o le parole che mancano di amore – anche se appaiono sofisticate o sagaci – non possono essere "dello Spirito". Di più: l’amore ha un tratto particolare; lungi dall’essere indulgente o volubile, ha un compito o un fine da adempiere: quello di permanere. Per sua natura l’amore è durevole. Ancora una volta, cari amici, possiamo gettare un ulteriore colpo d’occhio su quanto lo Spirito Santo offre al mondo: amore che dissolve l’incertezza; amore che supera la paura del tradimento; amore che porta in sé l’eternità; il vero amore che ci introduce in una unità che permane!"

Leggendo con calma non possiamo che rimanere stupiti da queste parole: l’amore è durevole per natura! Un messaggio totalmente diverso da quello che ci viene trasmesso sempre più spesso dai media. Eppure, pensateci: non si può smettere di amare una persona. Al massimo quell’amore può cambiare forma. O no?
Ma non solo l’amore è durevole: esso è anche segno dello Spirito Santo. Ora diventa più semplice immaginare questa misteriosa Terza persona della Trinità: la possiamo vedere tutte le volte che intorno a noi sperimentiamo l’amore, quando la mamma ci abbraccia o quando un’amica ci chiede aiuto, quando soffriamo per un amore non corrisposto, quando facciamo un piacere a una persona che ci sta antipatica, quando baciamo il nostro ragazzo…

Un augurio e una domanda
Ieri mattina il Papa ha ripreso i temi della veglia, salutando i pellegrini venuti a Sidney da tutto il mondo con queste parole

Speriamo in "una nuova era in cui l’amore non sia avido ed egoista, ma puro, fedele aperto agli altri, rispettoso della loro dignità, un amore che promuova il loro bene  e irradi gioia e bellezza"
per contrastare il contrastare il "vuoto interiore, la paura indefinibile, il nascosto senso di disperazione" che annebbiano le nostre vite.

E VOI?
"state vivendo le vostre vite in modo da dare spazio allo Spirito in mezzo a un mondo che vuole dimenticare Dio o rigettarlo in nome di un falso concetto di libertà?"

 “Possa il fuoco dell’amore di Dio scendere a riempire i vostri cuori, per unirvi sempre di più al Signore e alla sua Chiesa e inviarvi, come nuova generazione di apostoli, a portare il mondo a Cristo!”.

Il Santo Padre ha anche ringraziato la città di Sydney per aver ospitato l’evento, prima di annunciare che Madrid (Spagna) ospiterà la Giornata Mondiale della Gioventù del 2011.

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