Gmg Madrid 2011: i giovani in partenza per i gemellagi in Spagna

di admin

Stanno partendo in questi giorni circa 40mila tra gli 86mila giovani italiani iscritti alla Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid. La loro prima destinazione però non sarà la capitale spagnola, bensì le altre città e diocesi della penisola. Si tratta dei “giorni nelle diocesi”, particolari gemellaggi durante i quali i giovani di tutto il mondo verranno ospitati da parrocchie, famiglie, palestre… di tutta la Spagna.

Toledo ad esempio sarà invasa dai giovani delle Marche, del Triveneto e di una parte dell’Emilia Romagna; i giovani provenienti dalla Toscana, molti del Piemonte e del Lazio saranno invece ospitati dalla diocesi di Valencia, affolatissima di ospiti così come quella di Barcellona, in cui si ritroveranno campani, piemontesi e milanesi. Nella diocesi di San Sebastian, nel nome di uno dei patroni della Gmg, S. Ignazio di Loyola, saranno ospitati i giovani della Liguria, che si ritroveranno assieme anche a ragazzi della Siria e dell’Australia. 

I giovani dell’Umbria, quelli della diocesi di Cesena-Sarsina e molti laziali, abruzzesi, molisani e sardi saranno invece a Girona, dove il 12 pregheranno in cattedrale assieme al vescovo locale, mentre il 13 è previsto per loro un incontro tra tutti i giovani ospitati in Catalogna. Infine, anche una diocesi francese vivrà questa particolare esperienza di accoglienza: circa 600 giovani della diocesi di Novara saranno ospitati infatti a Bayonne e vivranno venerdì 12 un’intera giornata nel vicino santuario di Lourdes, mentre i giovani delle diocesi di Alife-Caiazzo, Senigallia e Massa Carrara-Pontremoli hanno scelto Madrid anche per la settimana  precedente i grandi eventi della Gmg.

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Momenti importanti di incontro tra giovani

“Vogliamo portare in Spagna tutte le ricchezze delle nostre Chiese – ha affermato il responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile, don Nicolò Anselmi – I giorni nelle diocesi sono momenti importanti di incontro tra Chiese. E’importante viverli in una logica di dono reciproco”.

“Segnalo un dato significativo – prosegue don Nicolò – la metà abbondante degli oltre 80 mila italiani iscritti alla Gmg parteciperà ai pellegrinaggi previ che precedono il grande appuntamento di Madrid. Vuol dire due settimane invece che una. Vuol dire che molti giovani italiani hanno deciso di giocarsi così la loro estate, desiderosi di conoscere e capire a fondo la realtà sociale, civile ed ecclesiale spagnola”.

Momenti di incontro e festa

I giovani ospitati nelle diocesi spagnole infatti vivranno assieme ai giovani e alle comunità locali momenti di preghiera, volontariato, conoscenza, festa e – perchè no – turismo. Tantissime le famiglie che li ospiteranno nella propria casa, mentre molti altri giovani dormiranno in sacco a pelo in scuole, palestre e oratori. I gemellaggi precedenti la settimana della Giornata Mondiale della Gioventù sono stati introdotti per la prima volta in occasione della Gmg che si è tenuta a Parigi  nel 1997.