Emily in Paris – Netflix recensione: Una vivace commedia romantica

di Elisa Baroni
emily in paris

Da oggi è disponibile su Netflix la nuova serie di Darren Starr Emily in Paris (guarda il trailer qui). La protagonista (che è anche tra i produttori) è Lily Collins. La serie racconta avventure e sventure lavorative e personale di una giovane americana arrivata a Parigi. Dieci episodi ricchi di ironia, amore, amicizia e malintesi. Ecco una breve recensione.

Ascolta la nostra recensione di Emily in Paris:

Emily in Paris ha una protagonista dedita al lavoro che a Parigi proverà a cambiare prospettiva di vita. Il personaggio di Lily Collins non lascia indifferenti mentre accompagna lo spettatore nelle sue avventure (e disavventure) parigine. Emily arriva a Parigi piena di entusiasmo e voglia di fare ma presto capisce che dovrà affrontare parecchi ostacoli. Fortunatamente, per quanto all’inizio possa sentirsi sola trova degli ottimi amici (e non solo) in Mindy, Gabriel e Camille. Tutti affrontano qualche genere di problema o sfida e in comune (oltre a Emily) hanno l’amore per la città.

Il romanticismo e i lati più o meno maliziosi dell’amore non mancano. Emily vivrà incontri occasionali, tenere amicizie e nel finale forse scopre un nuovo amore. Emily in Paris racconta anche il mondo della moda, del lusso e lo cala nella contemporaneità. Ci sono gli influencer, c’è Instagram e citazioni a Gossip Girl e a Il trono di spade. Insomma, il ritmo è frizzante, giocoso, caotico fino alla fine. C’è qualche stereotipo di troppo soprattutto nella descrizione dello scontro Stati Uniti/Francia sul piano lavorativo. 

Carrie Bradshaw aveva un blog in cui raccontava amori, delusioni, speranze e successi. Emily ha un account Instagram che svolge un po’ la stessa funzione attraverso le immagini. A volte però dietro le foto sui social ci sono mezze verità o mancanza di sincerità e questo lo notiamo anche nell’account della protagonista. Una riflessione forse su come i media possano raccontare la vita? Infine, Parigi lascia senza fiato anche se ne esce un po’ cartolina.

Una serie che ci ha fatto sorridere perchè è fresca, non banale, buona recitazione e un giusto mix di ironia e piccoli drammi. Non è ovviamente la nuova Sex and The city ma è un buon prodotto di intrattenimento. 

E voi, guarderete Emily in Paris su Netflix?

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