Ermal Meta: la recensione della data milanese del Non Abbiamo Armi Tour!

di Alessia Bisini

Ermal Meta incanta. Non lo dico tanto per dire, potrebbero testimoniarlo anche le 12,700 persone che hanno riempito il Mediolanum Forum per quella che è stata la data zero di una tournée in partenza in estate, il Non Abbiamo Armi Tour.

Il suo concerto mi ha conquistato per la semplicità e l’estrema sensibilità che ha saputo trasmettere al pubblico presente nel palazzetto milanese. La storia di Ermal è una storia di sacrifici e di vero amore per la musica. Lo ha confessato lo stesso cantante nel corso del concerto-evento, dichiarando: “C’è stato un momento che volevo mollare tutto e invece mi sono seduto al piano“.

E menomale che Ermal Meta si è seduto al pianoforte e non ha mai smesso di credere nei suoi sogni. La sua storia inizia con due gruppi: gli Ameba 4 e i La Fame Di Camilla, presenti al concerto per accompagnare il cantautore in questo momento tanto importante della sua carriera. Il suo viaggio è continuato componendo quelle per me sono molto di più di semplici canzoni, per tanti artisti del panorama musicale nostrano (Chiara, Emma Marrone, Francesco Renga e Francesca Michielin per citarne alcuni). Due partecipazioni da solista al Festival di Sanremo (nel 2016 e nel 2017) e il trionfo sul palco dell’Ariston in coppia con Fabrizio Moro. Sembra una favola e il Forum di Assago sembra essere stato il coronamento di un primo traguardo.

La data milanese del Non Abbiamo Armi Tour mescola brani provenienti dal nuovo disco e i pezzi di punta del precedente progetto discografico: Vietato Morire. Il cantante spazia dal pianoforte, alla chitarra e grazie ad un palcoscenico curato ad hoc, con giochi di luci e colori, riesce a stabilire un vero e proprio contatto con il suo pubblico. Presente una carrellata di ospiti, oltre ai già citati La Fame Di Camilla: Antonello Venditi (con cui canta Che Fantastica Storia è La Vita), Jarabe De Palo (con cui aveva collaborato in Vodoo Love), Elisa (che ci ha fornito un’interpretazione sublime di Piccola Anima), l’immancabile Fabrizio Moro e il piccolo Giuseppe, un vero e proprio mostro di bravura alla chitarra.

Sarà difficile dimenticarsi di una serata come questa, all’insegna della musica autentica, nel vero senso della parola. Quella che ti arriva dritta al cuore. Quella di Ermal Meta.

 

Scaletta

Non Abbiamo Armi

Gravita Con Me

Ragazza Paradiso

Le Luci Di Roma

Caro Antonello

Che Fantastica Storia è La Vita (in duetto con Antonello Venditti)

Il Vento Della Vita

Amore Alcolico o La Vita Migliore

9 Primavere

Voodoo Love (in duetto con Jarabe De Palo)

Volevo Dirti

Molto Bene Molto Male

Vietato Moire

 

Storia Di Una Favola (con i La Fame di Camilla)

Niente Che Ti Assomigli (con i La Fame Di Camilla)

Come Il Sole A Mezzanotte (con i La Fame Di Camilla)

Piccole Cose (al pianoforte) (con i La Fame Di Camilla)

 

Non Mi Avete Fatto Niente (in duetto con Fabrizio Moro)

Quello Che Ci Resta

Dall’Alba Al Tramonto

Io Mi Innamoro Ancor

Piccola Anima (in duetto con Elisa)

Mi Salvi Chi Può

New York

Odio Le Favole

Straordinario

A Parte Te