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Perché è così di moda andare al festival di Coachella?

scritto da Claudia Lisa Moeller

Perché andare al Coachella Festival è così in? Se avrete notato nelle bacheche delle starlette più in vista e delle web influncers più in, non è stato possibile stare lontane dal Coachella. Come mai questo festival ambientato nel deserto a sud della California è la meta più trendy e fashion degli ultimi anni? Come mai se non sei al Coachella, non sei nessuno?

Partiamo con una breve divagazione introducendo la storia di questo Festival. Il suo nome completo è Coachella Valley Music and Arts Festival. Nato nel 1979 per proporre musica alternativa ed elettronica ebbe scarso successo. Per qualche anno la manifestazione venne interrotta e solo nel 1981 tornò. Da lì è cresciuto di popolarità negli anni, fino a diventare Coachella.

Ma come mai un Festival che ufficialmente dovrebbe elogiare la cultura underground è allora l’appuntamento più in per molte starlette che cercano click facili? Sicuramente alcune andranno perché vere appassionate della musica elettronica o della musica indie, ma per molte è la diretta e più concreta espressione di una Woodstock dei tempi moderni. Un concertone tra l’hippie e l’hobo-chic con un po’ di hipster che non si può negare. E poi vuoi mettere dire di essere ad un festival musical in mezzo al deserto ascoltando musica “giustissima”? Inoltre questo stile un po’ hippie e un po’ hipster ha dato vita ad un stile: il Coachella style. Per intenderci i capelli a fantasia arcobaleno, le sopravesti di finto pizzo sopra il bikini. Questo è lo stile di Coachella.

In più, negli ultimi anni, più stars americane ci vanno, più ovviamente ne arrivano altre dai calibri e dalle dimensioni diverse. Se da qualche anno Leonardo di Caprio viene avvistato a Coachella come spettatore, figuratevi se non possono mancare quelle che sognano di avere un selfie con lui. Già soltanto per aumentare i propri like.

Ormai essendo diventata una cerimonia di massa, è chiaro come star dal calibro di Lady Gaga vi prendano parte. Con tutto rispetto per la loro musica, molti degli artisti che si esibiscono non sono proprio esponenti della musica propriamente detta indie.

Inoltre il festival di Coachella propone non solo musica, ma anche opere d’arte a cielo aperto. Così l’area ancora più artistica, indipendente e molto underground è assicurata.

Quello che è successo al Coachella Festival è quello che succede ad alcuni quartieri afflitti dalla “gentrification”, ovvero dall’imborghesimento come si traduce in italiano. Una zona periferica diventa improvvisamente di moda e diviene la zona più in della città.

Con il 16 si è chiusa la prima fase del festival. Una seconda sarà tra qualche giorno: dal 21 al 23 aprile.

E se vi siete mai chiesti come si pronunci il nome del festival, ecco qui la risposta al vostro dilemma:

E tu cosa ne pensi del festival di Coachella?