Addio Bernardo Bertolucci: perché i giovani dovrebbero riscoprire i suoi film

di Federica Marcucci

Questa mattina la triste notizia della scomparsa di Bernardo Bertolucci ha scosso gli animi di qualsiasi appassionato di cinema che, nel corso della sua vita, si sia imbattuto in qualsiasi film del Maestro. Bertolucci aveva 77 anni ma da tempo soffriva di una malattia che l’aveva costretto in sedia a rotelle.

Questa primavera il suo capolavoro, Ultimo tango a Parigi, tornava al cinema dopo ben 46 anni con un successo al botteghino strepitoso per un film noto al grande pubblico. In quello stesso periodo il regista esprimeva tutta la sua emozione perché il suo film faceva ancora presa su un pubblico di giovanissimi. Durante il lancio di Ultimo tango a Parigi film Bertolucci aveva espresso il desiderio di tornare a dirigere una grande storia d’amore.

Un dettaglio che, alla luce degli ultimi avvenimenti, si colora di una nota dolceamara. Il Maestro era infatti l’ultimo di una generazione di cineasti coraggiosi, fuori dagli schemi e profondamente trasgressivi. Un uomo profondamente legato alla scena politica e culturale italiana, ma che ha sempre pensato con la sua testa.

Il risultato del suo lavoro è una filmografia straordinaria, piena di vita e di tematiche che non sono passate di moda. Questo perché nonostante i suoi film fossero profondamente connessi con l’ambientazione storica o culturale, parlavano sempre di sentimenti umani.  Questo è il grande lascito del regista di Parma alle generazioni di oggi.

Se siete appassionati di cinema sicuramente avrete visto i più recenti Io e te o The Dreamers, quest’ultimo interpretato da una giovanissima Eva Green, e magari anche qualcos’altro. Se non vi è ancora capitato di incontrare questa grande personalità del nostro cinema prendetevi del tempo per approfondirla. Vi renderete conto di quanto i suoi film siano ancora in gradi di parlare chiaramente del presente, dell’amore e delle relazioni in genere.

Tra i capolavori di Bernardo Bertolucci che meritano di essere conosciuti e visti (almeno una volta nella vita) ci sono sicuramente Il conformista, Novecento, Il tè nel deserto e l’epico L’ultimo imperatore che gli valse l’Oscar per la miglior regia. Non possiamo ovviamente dimenticare Ultimo tango a Parigi, film che lo consacrò in tutto il mondo tranne che in Italia.

Considerato scandaloso per la morale dell’epoca, siamo nel 1972, il film fu condannato e bruciato in tutte le sue copie. Bertolucci ne salvò una nascondendola nella sua casa.

Avete già visto alcuni film di Bernardo Bertolucci?