Maturità 2020: confronto fra i Promessi Sposi e l’epidemia di Coronavirus

di Alberto Muraro

Ve l’abbiamo raccontato già in questa occasione. L’epidemia di Coronavirus ha tanti, tantissimi legami con opere letterarie che hanno fatto la storia. Fra queste, probabilmente, la più celebre in assoluto sono i Promessi Sposi di Alessandto Manzoni.

Il romanzo storico del Manzoni, come di certo saprete, è ambientato nel periodo della peste del 1600 nel Nord Italia. Un’epidemia che tante vite aveva spezzato ma non quella dei due protagonisti, Renzo e Lucia. I Prromessi Sposi, proprio alla luce del suo contesto storico, ha tanti spunti di riflessione che potrebbero diventare molto utili alla Maturità 2020.

Se infatti il MIUR decidesse di scegliere un’analisi del testo sui Promessi Sposi o vi chiedesse di sviluppare un pezzo di opinione potreste già avere la strada spianata. I contatti e i riferimenti con quest’epoca e quella raccontata dal Manzoni sono infatti molti, moltissimi. Ecco dunque un piccolo approfondimento a riguardo.

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Il confronto fra i Promessi Sposi e l’epidemia di Coronavirus


promessi sposi

Come spiegato in questo interessante articolo di Cattolica News, per un approfondimento sui Promessi Sposi che prenda spunto dall’epidemia di Coronavirus vale la pena studiare bene i capitoli dal 31 al 34.

In questi capitoli, in particolare, si fa riferimento ai tumulti di Milano e all’ottusità delle persone, ma anche alla psicosi del contagio. Sono tutte situazioni che, in particolare prima dello scoppio dell’epidemia, abbiamo vissuto anche noi stessi in prima persona.

 

C’è una scena in particolare, quella in cui Renzo arriva finalmente in una milano completamente deserta, che in qualche modo ci ricorda quello che stiamo vivendo. Le piazze, le strade completamente desolate, senza un’anima viva. La paura del contatto, anche di quello che fino a poco tempo prima pareva essere innocuo.

Ma non solo. Le somiglianze fra i Promessi Sposi e l’epidemia di Coronavirus la vediamo anche nei comportamenti dei governanti. Sono stati in molti, infatti, sia in Italia che all’estero a sottovalutare il problema. O, ancora peggio, a scaricare le colpe su altri, i cosiddetti “untori”.

Come spiegato su Quotidiano, una riflessione interessante sui Promessi Sposi e sull’epidemia del Coronavirus è quella dei “corsi e ricorsi storici”. In questo senso il romanzo del Manzoni è quanto di più moderno possa esistere. Di fronte all’ignoto, all’incertezza, alla paura, le persone alla fine tendono a comportarsi sempre allo stesso modo. Poco importa che si tratti del 1600 o del 2020!

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