Maturità 2019: gli esempi delle nuove tracce di Prima e Seconda Prova

di Alberto Muraro
Maturità 2016

Come già vi avevamo raccontato qui su GingerGeneration.it, la Maturità 2019 sarà la prima dal 1999 a non avere la Terza Prova. Proprio così, a partire dal prossimo anno il temutissimo “quizzone” verrà sostituito, anche se fino ad oggi non era dato sapere in che modo. Pochissime ore fa, tuttavia, il MIUR ci ha fornito alcune utilissime delucidazioni a riguardo.

Per quanto riguarda la Maturità 2019, in buona sostanza, la Prima Prova scritta non cambierà poi molto. Sul sito del MIUR a questo link troviamo alcuni esempi di prove che verranno proposte agli studenti. Le tipologie che ritroviamo sono le 3 seguenti:

Analisi del testo

Analisi di un testo argomentativo

Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità

La tipologia di prova scritta molto più interessante, tuttavia, rimane la Seconda Prova. Di norma, nelle edizioni scorse degli esami di maturità la materia era unica e strettamente legata al percorso di studi di ogni singolo istituto. Come confermato dal MIUR, per la Maturità 2019 la Seconda Prova sarà costituita da quesiti mono disciplinari ma anche (in alternativa) da prove che coinvolgeranno più discipline caratterizzanti gli indirizzi di studio. Cliccando qui potete scaricare i diversi esempi di prove che verranno proposti nei licei e negli istituti di tutta Italia.

Nelle prossime settimane il Miur pubblicherà ulteriori set di tracce, sempre più ricchi e completi. Sarà comunque il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con un apposito decreto, a gennaio, a individuare la disciplina o le discipline oggetto della seconda prova. Quest’ultima, dunque, potrà riguardare una o più discipline caratterizzanti gli indirizzi di studio.

 

Che cosa ne pensate di questi esempi di Prima e Seconda Prova per la Maturità 2019? Affronterete anche voi gli esami il prossimo anno?

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