Colin Kaepernick: la storia dell’atleta ribelle scelto da Nike per la sua nuova campagna

di Alberto Muraro

La nuova, meravigliosa campagna di Nike, uno dei più noti brand di articoli sportivi al mondo, vede come protagonista un atleta statunitense di nome Colin Kaepernick. Stiamo parlando, per quelli di voi che non lo conoscessero, di un celebre ex quarter back della NFL, la lega di football statunitense.

La storia di Colin Kaepernick è quella di un vero e proprio eroe dei diritti civili. L’atleta, che due anni fa giocava fra le file dei San Francisco 49ers, aveva deciso di dare vita ad una silenziosa protesta. Kaepernick aveva deliberatamente scelto di non alzarsi durante l’inno americano in occasione delle partite dove avrebbe dovuto partecipare, per protestare contro le ripetute violenze della polizia USA nei confronti delle persone di colore.

La scelta aveva spinto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a scrivere uno dei suoi tweet al vetriolo che non era di certo passato inosservato alla National Football League.

se i fan del NFL smettessero di andare alle partite fintanto che i giocatori continueranno a mancare di rispetto alla nostra bandiera e al nostro paese, vedrete dei grossi cambiamenti prendere atto. Licenziatelo o sospendetelo!

La NFL, per tutta risposta, decise di non far più giocare Colin Kaepernick, lontano dai campi da gioco da due anni. Nike, scegliendo come testimonial Colin ha preso una netta posizione politica. Lo slogan, in questo senso, è a dir poco da pelle d’oca:

credi in qualcosa, anche se questo vuol dire sacrificare tuto

Colin Kaepernick

Believe in something, even if it means sacrificing everything. #JustDoIt

 

Che cosa ne pensate di questa campagna Nike? Conoscevate la storia di Colin Kaepernick?