Aurora Leone dei The Jackal cacciata dalla Partita del Cuore perché donna

di Laura Boni
Aurora Leone The Jackal

Sei donna, non puoi stare qui!“. Con queste parole Aurora Leone, attrice comica dei The Jackal, è stata cacciata dal tavolo della cena di benvenuto dei giocatori che stasera scenderanno in campo per la Partita del Cuore. Oggi, 25 Maggio, infatti si terrà il match benefico tra la Nazionale Cantanti e Campioni per la Ricerca a favore della lotta contro il cancro.

Questo triste e retrogrado teatrino è andato in scena al J Hotel, l’albergo al centro del J Village, nei pressi dell’Allianz Stadium, e poi raccontato sui social dalla ragazza e Ciro Priello. Secondo la ricostruzione dei The Jackal, Aurora Leone è stata convocata insieme al collega Ciro per giocare nella squadra Campioni per la Ricerca e quindi scendere materialmente in campo, ma, una volta arrivata alla cena pre partita, le è stato chiesto di lasciare il tavolo dei giocatori dal direttore generale della Nazionale Italiana Cantanti, Gianluca Pecchini.

Inizialmente Aurora e Ciro pensavano che la richiesta dipendesse dal fatto che loro non facessero parte della Nazionale Cantanti, ma la situazione è stata chiara immediatamente quando il Direttore ha specificato: “Ciro può restare qui, tu ti devi alzare perché le donne non possono stare al tavolo delle squadre“.

Le donne non possono giocare a calcio:

A questo punto i toni si sono giustamente alzati e Aurora Leone ha spiegato che lei era in possesso di una lettera di convocazione, che le è stata chiesta la taglia per la divisa e che non era arrivata a Torino in veste di accompagnatrice del collega, ma come giocatrice a tutti gli effetti.

Il direttore Pecchini le ha però detto che le donne non possono scendere in campo e che la divisa le era stata data per essere indossata in tribuna. I due comici, sconvolti, hanno deciso di lasciare la cena, ma una volta rientrati nell’hotel che li ospitava, gli è stato chiesto di andarsene.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Ginger Generation (@gingergeneration)

 

In difesa di Aurora Leone:

Aurora si è detta addolorata per ciò che è accaduto e che si è sentita in imbarazzo, soprattutto perché era fiera di partecipare alla partita in quanto donna. Immediatamente, però, oltre al presente Ciro Priello, anche il collega dei The Jackal, Fru, e Fedez hanno pubblicato delle stories per sostenere l’amica e denunciare il comportamento dell’organizzazione.

Aurora ha voluto specificare che anche il presidente dell’ente benefico Fondazione piemontese per la ricerca contro il cancro si è scusato e detto mortificato per l’accaduto e spera che ciò che è accaduto a lei non oscuri la buona causa che anima l’evento.

Alla cena erano presenti i componenti della Nazionale Cantanti ed, a quanto pare, nessuno ha preso le difese di Aurora. Più tardi Eros Ramazzotti ha scritto un post che diceva:

Ciao a tutti. Noi della NIC ( Nazionale italiana cantanti)
Non siamo stati coinvolti direttamente nella vicenda scaturita dal comportamento di due persone dello staff. Stavamo parlando tra di noi mentre cenavamo, abbiamo sentito delle voci alzarsi senza capire cosa stesse succedendo. Io ho provato a recuperare la situazione che era oramai precipitata. Domani mattina avremo un incontro con Aurora e Ciro per spiegare meglio la dinamica dell’avvenimento e scusarci pubblicamente dell’accaduto.

NOI NON SIAMO SESSISTI e tantomeno RAZZISTI o OMOFOBI, anzi, ognuno fa qualcosa per chi ha bisogno ( da anni e in tempi non sospetti) sinceramente per un comportamento incauto di due persone dello staff, non possiamo passare per quello che non siamo.
W sempre la solidarietà
W le donne che sono parte fondamentale della nostra vita.

Articoli Correlati