Ma perché non piaccio al prof.?

di admin

Sarebbe davvero bello riuscire a comprendere le ragioni per cui ad un certo professore stiamo particolarmente simpatici o antipatici. Eh si, a dire il vero essere il “cocco della prof.” non è poi così male: sono infatti maggiori le possibilità che questo chiuda un occhio quando non abbiamo svolto i compiti o non siamo preparate alla perfezione per una interrogazione. Al contrario, se si entra nel girone di quelli a cui viene sempre attribuita la colpa di tutto, la vita scolastica può diventare un vero e proprio inferno!

Più bravo = più amato dal prof?
Purtroppo non esiste una formula matematica (e neanche una magica) che permetta di farci automaticamente entrare nelle grazie di un professore e non è neanche detto che al più bravo della classe tocchi rientrarci di diritto. Può capitare, ad esempio, che quella considerata la più brava non sia molto amata dalla prof. perché molto sensibile e poco sicura di se stessa, mentre al contrario uno tra i peggiori della classe può essere molto ammirato dall’insegnante perché bravissimo a (fingere?) di essere quello che “fa di tutto per migliorare”.

Questione di affinità
Si può quindi pensare che nella relazione studente-professore valgano le stesse dinamiche amore-odio che caratterizzano qualsiasi altro rapporto sociale: forse un’affinità caratteriale, una particolare dote dell’alunno o semplicemente un senso di auto identificazione del professore in un certo studente possono portare una persona ad essere prediletta rispetto ad un’altra. Perciò la prima regola da cui partire è "cerca di essere te stesso e di impegnati": se vali verrai tendenzialmente ricompensato.

Fare il lecchino paga?
A volte effettivamente qualche “lusinga” male non fa, questo però evitando di perdere la propria dignità e soprattutto senza esagerare: si rischia di diventare odiosi per i propri compagni di classe.

1. Fai una serena autoanalisi
E se per qualche strano caso capita di finire nel cosiddetto “girone infernale”, come si può fare ad uscirne? Innanzitutto rifletti sempre sul fatto la tua lamentela “non piaccio al prof.” sia giustificata e non solo una fantasia che ti permetta di giustificare un brutto voto o un cattivo risultato ai tuoi genitori ed in primis a te stesso.

2. Cosa hai fatto per infastidirlo?
Se questo non è il tuo caso, cerca di capire le ragioni che hanno portato ad un certo comportamento del professore: il tuo essere spesso distratta, chiacchierare un po’ troppo durante una spiegazione, fare in certi momenti la buffona o semplicemente mostrare di essere un po’ superficiale sono comportamenti che di certo non stimolano a nessuno simpatia.

3. Se non ti comprende…
Se infine non rientri neanche in questa ipotesi poiché il tuo comportamento in classe è sempre stato “impeccabile” … che dire, effettivamente potresti considerarti un incompresa: non nasconderti però nella posizione della vittima, piuttosto affronta sempre il nemico a testa alta, del resto un’incomprensione può essere sempre risolta e comunque non è sempre possibile risultare sempre simpatici a tutti! Tu sorridi sempre e sii educata: i frutti verranno e ne uscirai sempre "pulita".

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