L’amica geniale. Storia del nuovo cognome: recensione episodi 5 e 6

di Federica Marcucci

L’amica geniale. Storia del nuovo cognome entra nel vivo della narrazione, trasportandoci nelle tante contraddizioni che segneranno il rapporto tra le protagoniste. Gli episodi 5 e 6, Il tradimento e La rabbia, in particolare segnano una svolta importantissima nel rapporto tra Lila e Lenù.

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L'amica geniale

La recensione:

La crepa profonda arriva a causa di Nino Sarratore, giovane ombroso e affascinante quanto inquieto. Entrambe sono innamorate di lui, ma almeno Elena non riesce a confessarlo all’amica. Ischia diventa dunque il teatro di un’amore clandestino che fatica però a resistere lontano dal sogno dell’isola. Amareggiata dai sentimenti e dalla vita squallida del rione, Elena decide di tentare l’ammissione alla Normale di Pisa.

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Rispetto all’inizio della stagione, a questo punto L’amica geniale. Storia del nuovo cognome prende sicuramente una piega più adulta in cui il rapporto tra le due ragazze è sempre legato a doppio filo all’ambientazione napoletana. Curatissima la regia, alternata tra Alice Rohrwacher (episodi 4 e 5) e Saverio Costanzo, che alterna ricercatezza stilistica e ricostruzione degli ambienti anni ’60 in modo impeccabile.

Gli episodi 7 e 8 de L’amica geniale. Storia del nuovo cognome tratto dal best seller di Elena Ferrante andranno in onda lunedì prossimo in prima serata su Rai 1 concludendo la seconda stagione.

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Che cosa è successo nell’episodio 5 de L’amica geniale, Il tradimento:

Dopo aver confessato a Elena di aver baciato Nino, Lila sembra non manifestare interesse per il ragazzo, al contrario vorrebbe tornare a Napoli. Ben presto Lenù si accorge che le parole dell’amica sono solo un modo per reprimere i sentimenti. Una sera quando vede Lila e Nino baciarsi la situazione è inequivocabile.

Elena è delusa e rabbiosa, vede i due come “dei decaduti” in preda a una follia. Tuttavia per sua stessa ammissione Lila non può essere più felice e si abbandona alla passione con Nino mentre Elena, quasi per ripicca, sceglie di concedersi al padre di lui.

I mesi passano. Elena passa l’esame di maturità e viene a sapere che potrebbe avere l’opportunità di studiare alla Normale di Pisa con una borsa di studio. Nel frattempo rivede Lila, ora commessa al negozio di Piazza dei Martiri, che ha proseguito la sua relazione con Nino ed è intenzionata a lasciare Stefano.

Che cosa è successo nell’episodio 6 de L’amica geniale, La rabbia:

Decisa a volersene andare dallo squallore del rione, Elena parte alla volta di Pisa per sostenere l’esame per la Normale. Nel frattempo Lila lascia Stefano e va a vivere con Nino in un appartamento a Napoli. Una convivenza nata dall’amore che, ben presto, lascia però spazio all’amarezza.

Nino infatti sembra infastidirsi e spaventarsi del forte carattere di Lila velocemente così come se ne era infatuato all’inizio. Dopo un litigio lui scappa di casa lasciandola sola. Nel frattempo Stefano e i parenti di Lila cercano ovunque la ragazza, credendo che sia andata a Pisa a trovare Elena.

Solo Michele Solara, che a Ischia aveva visto Lila e Nino mano nella mano, ha capito tutto. Sfruttando Antonio, bisognoso di un impiego, fa in modo tale che Lila torni a casa sua e così sarà. Intercettato Nino tornare verso casa dopo il litigio con Lila, Antonio lo picchia facendosi giurare di lasciare in pace la ragazza.

Lila sarà poi raggiunta da Enzo, il fruttivendolo del rione da sempre innamorato di lei che la porterà via dalla casa di Napoli fino al rione. Stefano riaccogli Lila in casa, ma la sua gioia viene meno quando la giovane gli confessa di essere incinta ma che il padre non è lui.

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