Fate – The Winx saga: La trasformazione e le origini di Bloom

di Elisa Baroni
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Da ieri è disponibile su Netflix il live action in sei episodi Fate – The Winx saga (leggi la nostra recensione). Una serie che non ci ha entusiasmato soprattutto perchè non abbiamo amato molto la protagonista Bloom (Abigail Cowen). Scopri la sua storia con qualche dettaglio

Bloom arriva ad Alfea dopo aver scoperto i suoi poteri in un modo decisamente scioccante. Infatti, dopo un litigio con la madre con cui da sempre ha un rapporto difficile da fuoco alla casa ferendola gravemente. Il suo primo approccio con la magia è quindi negativo e fino a quando la preside non la trova non riesce a capire perché sia così diversa e non umana.

Tuttavia, arrivata nel mondo magico non riusciamo a capire perchè provi pochissima curiosità e solo tanta tanta rabbia. Piano piano grazie a ricerche e all’aiuto di Beatrix (Sadie Soverall) e della altre Winx riesce ad avere alcune risposte. Scopriamo infatti che è una changeling ovvero una bambina fatata scambiata alla nascita con un neonato umano. Un evento barbaro e molto raro. Ecco quindi che capiamo da dove proviene l’enorme fonte di energie di Bloom.

Nel finale poi la ragazza riesce a salvare Alfea e a trasformarsi. Un evento molto importante dato che con l’evoluzione le fate hanno perso la capacità di trasformarsi (da qui la mancanza di ali). Questo perchè Bloom possiede la fiamma del drago una potente magia primordiale che può essere utile contro i Bruciati e contro ogni minaccia per Alfea.

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Ecco il video della trasformazione di Bloom nell’episodio finale di Fate – The Winx saga:

E voi avete già iniziato a vedere Fate – The Winx saga su Netflix?

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