Centomila giovani brasiliani danno il via alla Gmg di Rio 2013

di admin

Centomila giovani brasiliani hanno accolto questa domenica a San Paolo la Croce e l’Icona della Giornata Mondiale della Gioventù. Dall’aerodromo militare di Quatro Vientos a Madrid all’aereoporto Campo de Marte della capitale brasiliana, dove l’evento “Bote Fé” ha coinvolto dalle 9 alle 21 giovani, famiglie, religiosi e vescovi attraverso musica, preghiera, amicizia. Una “piccola” anticipazione di quella che sarà la Gmg di Rio nel 2013 insomma.

“La Chiesa ha fiducia nei giovani, la gioventù possiede un cuore generoso e il desiderio di costruire un mondo migliore per sé e per le prossime generazioni”: queste le parole che hanno aperto l’evento, pronunciate dall’arcivescovo di San Paolo card. Odilo Scherer. Quindi la giornata è proseguita con svariate proposte: la tenda delle confessioni, la cappella per l’adorazione, la rappresentazione del Rosario, i video sulla storia della Gmg ed in particolare su quella di Madrid, Messe, testimonianze e tantissima musica, grazie alla presenza di vari gruppi.

Ma il momento centrale della giornata è stato nel pomeriggio, quando i giovani brasiliani hanno accolto i simboli della Gmg: la Croce e l’Icona, donati per la prima volta ai giovani da Giovanni Paolo II, sono giunte su camion dei pompieri durante la Messa presieduta da mons. Scherer. Alle 21 infine esse hanno proseguito il proprio cammino verso la cattedrale, dove sono rimaste fino a lunedì sera dando il via ufficiale alla preparazione della e alla prossima Gmg di Rio De Janeiro 2013.