Vogliamo il quattro politico

di admin

Giovedì scorso, 17 aprile, duemila studenti delle scuole tedesche di Bolzano sono scesi in piazza per manifestare in corteo contro i professori, il motivo: i voti assegnati dai prof sono troppo bassi per la maggior parte degli studenti, che hanno serie difficoltà a raggiungere la sufficienza, ottenibile solo con voti altissimi e ripetuti.

Il 4 "politico"
I ragazzi bolzanesi si sono inventati uno slogan inaspettato: "Vogliamo il 4 politico" e ancora "I tempi dei voti 1, 2 e 3 da adesso sono finiti".
Se le aspirazioni degli studenti si sono abbassate dal "6 politico" di qualche generazione fa al "4 politico" di oggi, c’è qualcosa che non va: come si è arrivati a questo?

I motivi
Abbiamo sentito, negli ultimi giorni, dello "scandalo delle insufficienze" in alcune materie che toccavano il 90% degli studenti italiani delle scuole superiori. Il dato così estremo ha attirato l’attenzione delle istituzioni che, in seguito a un’indagine, hanno ipotizzato che un aumento così improvviso e netto delle insufficienze potrebbe essere una "tattica" dei docenti: l’obiettivo sarebbe quello di portare a casa il bonus di stipendio previsto per le ore di supporto e di corsi di recupero pomeridiani.
Aumentando i ragazzi in debito aumentano anche le ore di "straordinari" che permettono ai professori di guadagnare un po’ di più.

Ma si tratta veramente di questo oppure la produttività e l’impeno di noi studenti è davvero diminuita?
Le opinioni
Il presidente della provincia autonoma di Bolzano, Luis Durnwalder, ha preso subito le parti degli studenti, affermando che "dobbiamo dare un incentivo ai nostri giovani: non basta dire che vale la pena studiare: se prendo 2 e alla verifica successiva prendo 8, ecco, 10 diviso due fa 5, no? Così si perde il coraggio, il senso del recupero"

Ma c’è ache chi contesta questa richiesta degli studenti, sostenendo il vero cambiamento sarebbe dare ai voti il valore che effettivamente meritano: quello di indicazione del livello di impegno dello studente che da un segnale di allarme, e non, piuttosto, come un mero numero da aggiungere o sottrarre in calcoli matematici privati del loro senso effettivo.

Infine, c’è chi sottolinea che la richiesta degli studenti sia, in realtà, una richiesta di equità e uniformità di comportaento da parte dei professori nei confronti di tutti gli studenti.

Voi cosa ne pensate? Avete mai preso un 2 o un 3??

Immagine: www.flickr.com

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