Tredici 4: ecco il recap completo della quarta stagione

di Roberta Marciano
tredici 4 finale

Dieci ore per dieci episodi per dire addio a Tredici, la serie Netflix prodotta da Selena Gomez che in questi anni è stata croce e delizia dei fan e degli amanti delle serie tv. Una serie controversa che non ha smesso di far parlare di sé anche se, negli ultimi tempi, sempre più in negativo. Se la prima stagione era stata criticata per essere troppo schietta e dura nel parlare di suicidio, le altre hanno sempre mantenuto un certa crudezza ma si sono un po’ perse nella loro realizzazione.

Questa quarta stagione non è da meno e anzi si colloca facilmente nella classifica della stagione più difficile da guardare di 13 Reasons Why. Una stagione che non mancherebbe di contenuti perché di argomenti da trattare ne ha, ma che si perde trattando i problemi mentali quasi fossero una serie sul paranormale. Chiaramente, se uno è affetto di schizofrenia è possibile che immagini cose nella sua testa che non esistono, ma non sembra il caso di Clay Jensen che soffre di una forte ansia e depressione. Ma il problema non solo sono le visioni di Clay ma, anche il modo in cui gli altri personaggi si interfacciano con gli antagonisti ormai morti. Tra sogno e realtà, Tredici ci regala scene raccapriccianti quasi da film splatter che però nulla hanno a che fare con la serie. Emblematico in tal senso è il quarto episodio, dove non si capisce neanche se quello che sta accadendo è reale.

Un merito agli autori va però dato: se pensavano di confondere il telespettatore, facendogli immaginare i dissidi e la confusione interiore che stava nella testa di Clay, ci sono perfettamente riusciti. E da questo stato confusionario dove si fatica a comprendere cosa veramente si sta guardando, non se ne esce per un bel po’ di episodi. Questo trip mentale in cui ci troviamo, forse dato all’abuso di droghe di Clay, o forse a dei disturbi mentali più seri, non rende molto godibile l’intera stagione. Un’occasione persa perché quando si arriva all’ultimo episodio si scorge quasi quello che era il Tredici originale. C’è l’amicizia, ci sono le lacrime, c’è anche una sorta di rivalsa e la voglia di andare avanti. Ci sono i fatti come sono realmente accaduti. E anche se nessuno paga per quanto è successo a Bryce e a Monty, i ragazzi sono pronti ad andare avanti con le loro vite a lasciarsi alle spalle quanto accaduto e a ricominciare.

Un finale che ci dà la giusta chiusura in un’ora e mezza, forse esagerata, arricchita di momenti strappalacrime. Forse la serie si poteva ridurre a quell’unico episodio. Nel complesso la serie è bocciata ma il finale ci dà quasi tutto quello che volevamo e pone finalmente la parola fine a questa storia.

Cosa ne pensate dell’ultima stagione di Tredici?

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