Tik Tok: dal 20 settembre è vietato scaricarlo negli Usa

di Marco Della Corte
Tik Tok: dal 20 settembre è vietato scaricarlo negli Usa

La nota applicazione Tik Tok sarà vietata negli Usa a partire dal 20 settembre. Stesso destino anche per l’app sorella WeChat. Ad annunciarlo è stato il dipartimento del commercio statunitense, che ha vietato il downlad e l’utilizzo di entrambe le applicazioni a partire da domenica prossima. Ne sarà, inoltre, ordinata la rimozione da tutti i negozi di applicazioni degli Stati Uniti. Una decisione che molti potrebbero prendere come esagerata, ma volta, in realtà, a salvaguardare la “sicurezza nazionale”.

TIK TOK: COSA È SCRITTO NELLA NOTA UFFICIALE DEL DIPARTIMENTO USA?

All’interno della nota ufficiale del dipartimento statunitense è possibile leggere come i divieti di cui abbiamo discusso nell’introduzione del nostro articolo siano volti a proteggere “gli utenti negli Stati Uniti eliminando l’accesso a queste applicazioni e riducendo le loro funzionalità in maniera notevole”. Wilbur Ross, segretario del Dipartimento del Commercio degli USA ha dichiarato: “Le azioni di oggi dimostrano ancora una volta come il presidente Trump farà tutto ciò che è in suo poter per garantire la nostra sicurezza nazionale e proteggere gli americani dalle minacce del partito comunista cinese”. 

UNA MINACCIA PER LA SICUREZZA NAZIONALE

Sempre riguardo a Tik Tok, nel precitato comunicato è possibile leggere, inoltre: “Il partito comunista cinese (PCC) ha dimostrato come l’utilizzo di questa app minacci la sicurezza nazionale, la politica estera e l’economia”. Il dipartimento ha poi spiegato come “le minacce poste da WeChat e Tik Tok pur non essendo identiche, sono simili”. A seguire: “Ciascuna app raccoglie vaste aree di dati dagli utenti, inclusa l’attività di rete, i dati sulla posizione e le cronologie di navigazione e ricerca”. I dati in questione potrebbero finire in mano “ai servizi di intelligence del PCC”. Questo andrebbe a creare “rischi inaccettabili per la nostra sicurezza nazionale”. 

Come se questo non bastasse, il comunicato ci tiene a ricordare come lo scorso 6 agosto, Donald Trump “ha firmato gli ordini esecutivi 13492 (Affrontare la minaccia posta da Tik Tok) e 13943 (Affrontare la minaccia rappresentante da WeChat), il presidente ha deciso che le applicazioni acquisiscono diverse quantità di informazioni dagli utenti statunitensi, lasciando i dati vulnerabili all’accesso del PCC per scopi nefasti”. 

E voi cosa pensate della decisione da parte di Trump su Tik Tok? Come sempre dite la vostra!

 

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