Rihanna: suo padre ha rischiato la vita per il Coronavirus

di Giovanna Codella
Rihanna

Il padre di Rihanna, Ronald Fenty, è stato contagiato dal Coronavirus arrivando a rischiare la vita. A rivelarlo è stato proprio lui in un’intervista rilasciata per The Sun a cui ha spiegato di aver vissuto momenti davvero difficili.

Dopo essere stato ricoverato in ospedale e dopo 14 giorni d’isolamento nel Paragon Isolation Center, Ronald ha superato la fase critica. Oggi sta meglio e può raccontare che lo deve a sua figlia. L’uomo ha infatti ricevuto da Rihanna un regalo meraviglioso, per la precisione un respiratore.

Ha poi rivelato che sua figlia è stata in grado di capire subito come funziona e lo ha spedito a casa sua nei Caraibi. Ronald ha detto che gli ha dato più di quello di cui aveva bisogno per sopravvivere alla malattia che lo ha messo in ginocchio, telefonandogli ogni giorno. Ha ricordato: “Ho avuto la febbre dentro il naso. Avevo la febbre sulle labbra. Era solo molta febbre. Temevo il peggio. Pensavo che sarei morto, onestamente.”

Rihanna ha cercato di combattere il virus con tutte le sue forze a prescindere dal fatto che suo padre fosse positivo. La cantante ha donato 5 milioni di dollari tramite la sua fondazione, la Clara Lionel Foundation, per sostenere i Paesi più poveri nella lotta al Covid-19 in termini di assistenza alimentare, pagamento dei test e molto altro ancora.

Presto l’artista donerà altri soldi per assistere chi è vittima di violenza domestica “causata” dalla quarantena e questo grazie all’amministratore delegato di Twitter, Jack Dorsey.

Il padre di Rihanna ha sessantasei anni, quindi era davvero un soggetto a rischio. Dal cancello della sua casa nelle Barbados, dove si trova ora, ha raccontato ai microfoni della rivista britannica: “Voglio che tutti restino a casa. Questa è una situazione seria. Più seria di quanto si pensi. Per favore, resta a casa.”

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