La casa di carta 4: I cinque momenti più emozionanti!

di Elisa Baroni
la casa di carta

La casa di carta 4 è disponibile da oggi su Netflix. Questa quarta parte è stata intensa anche se il finale non ci ha convinto del tutto (leggi la recensione). Ecco la nostra classifica dei cinque momenti più emozionanti!

#1 La morte di Nairobi. Il sesto episodio de La casa de papel fa credere al pubblico fino all’ultimo che Nairobi possa salvarsi. Proprio quando tutto sembra andare per il meglio l’esecuzione di Gandia arriva come un colpo al cuore. Una morte che sconvolge la banda, la gente che è in piazza e persino la polizia.

#2 Berlino e Palermo. Il pazzo Martin (alias Palermo) è innamorato di Berlino e farebbe tutto ciò che dice. Quando il professore avvisa il fratello della cosa Berlino è costretto a prendere le distanze. A volte la distanza è la cosa migliore, afferma. Capiamo che il rifiuto e tutto il dolore provato da Palermo lo ha reso pazzo e fatto sprofondare in dolore che lo ha reso quello che conosciamo nella rapina.

#3 Berlino che canta in italiano. Berlino ancora una volta con la sua filosofia, saggezza folle e cantando Ti amo in italiano ha dato prova di essere sempre tra i protagonisti anche se solo nei flashback de La casa di carta 4.

#4 Il crollo (o forse i crolli) emotivi del professore. Questa quarta parte mette in luce la parte più umana e meno analitica del professore che ormai deve salvare una famiglia e non dei soci. Piange, sbaglia e si trova in trappola. Le emozioni lo hanno indebolito?

#5 La sigla. Netflix dà la possibilità di saltare l’intro musicale ma la sigla de La casa di carta è troppo bella per non essere guardata e riguardata in loop, no?

E voi, avete già iniziato la quarta parte de La casa di carta? Cosa vi è piaciuto di più?

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