Fridays for Future: I giovani protestano per l’ambiente con Greta Thunberg

di Claudia Lisa Moeller

Oggi 15 marzo i giovani di tutto il mondo sono scesi in piazza per ricordare ai “grandi” che la Terra va tutelata e salvata.
In 100’000 solo a Milano i giovani raccolti in Piazza Duomo per il Fridays for Future, ovvero protestare sulle politiche attuali ambientali. I giovani chiedono a gran voce seguendo l’esempio di Greta Thunberg di fare qualcosa.

Bisogna cambiare le cose e bisogna salvare il nostro amato pianeta prima che sia troppo tardi. In duemila città al mondo in contemporanea si è manifestato affinché il mondo si preoccupi della situazione del nostro pianeta Terra.

Cos’è Fridays for Future:

Il movimento di protesta giovanile Fridays for Future è stato da alcuni accostato al movimento studentesco ‘68ino. Vediamo se avrà le stesse conseguenze ed effetti sulla società, al momento i giovani (tanto tacciati di essere insensibili al mondo esterno) si sono raccolti in piazza per protestare. Ma non solo giovanissimi come le foto delle piazze di questa mattina dimostrano.

Se i giovani scendono in piazza per protestare, la televisione italiana pare completamente disinteressata al tema. Oggi e ieri non ci sono stati cambiamenti nei palinsesti per raccontare come sta il pianeta e cosa sta facendo l’Italia per l’ambiente. La protesta di Greta e di tanti altri suoi coetanei per dimostrare che la questione ambientale dovrebbe essere al primo posto nelle agende di tutti i Paesi europei.

E se la TV italiana nemmeno un documentario su buco dell’ozono ha tirato fuori, i politici italiani paiono ancora più sordi alle richieste di intervento sul tema clima e ambiente. Matteo Salvini sempre molto attivo sui social twitta del tricolore e di un volpino ritrovato ma niente sui giovani o Fridays for Future.

Altri politici hanno manifestato e appoggiato il movimento.

La protesta Fridays for Future avrà delle ripercussioni nella società italiane? E nelle imminenti elezioni europee? Si voterà un partito che proporrà di portare in Europa la discussione sulle politiche ambientali?

Secondo dati EUROSTAT l’Italia è il quarto paese per aree agricole usate per coltivazione BIO in Europa. In media gli altri paesi europei hanno metà delle superfice agricole BIO rispetto all’Italia. Quindi una possibilità in più economica e un dubbio e preoccupazione legittima dei più giovani di tutelare una possibilità economica e naturale in Italia.

Proprio recenti report dimostrano come le nuove generazioni preferiscono la terra e la vanga al colletto bianco dietro ad una scrivania.
La protesta ECO partita da Greta accende i riflettori su una tematica troppo poco affrontata in Italia. La TV nemmeno per oggi ha dedicato qualche minuto all’ambiente.

E tu cosa ne pensi delle proteste avvenuta in tutta Italia e nel mondo per difendere l’ambiente?

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