Esami di terza media: come si svolgono le prove scritte, la prova invalsi e l'orale

di admin

L’esame di terza media non è più come una volta, le riforme colpiscono anche i più piccoli. Diamo una rispolverata alle nostre antiche conoscenze per fare posto alle novità che riguardano lo svolgimento dell’ultimo esame prima delle scuole superiori.

Struttura dell’esame

Si struttura così: 4/5 prove più il colloquio orale.
La prima prova è chiaramente quella di italiano e ha una durata di 4 ore. Verrà consegnato ad ognuno di voi il foglio in cui sono scritte le tracce da sviluppare (ne dovrete scegliere solo una tra quelle proposte) e i fogli bianchi per scrivere il vostro compito. A quel punto non vi resta che concentrarvi, fare silenzio, evitare di distrarvi per partire a scrivere il vostro tema!                                                     
Durante la prova l’uso del vocabolario non è ammesso.

Lingue comunitarie

La seconda prova è di lingue comunitarie, ossia l’inglese e lo spagnolo. E’ a discrezione della scuola scegliere come meglio strutturare la prova:
– unica e articolata su contenuti che riguardano entrambe le lingue.
– una sola prova scritta della prima lingua comunitaria insegnata ( solitamente l’inglese) e una conseguente trattazione e valutazione della seconda lingua comunitaria durante l’oral                           – due prove scritte separate da svolgersi in giorni separati.

Matematica

La terza prova scritta è di matematica ed elementi di scienze e tecnologia.  La prova dura tre ore e i docenti decideranno se predisporree l’uso di strumenti di calcolo.

Prova Invalsi

Dopo di ciò ci sarà la prova Invalsi di italiano e matematica che verrà svolta per tutti gli studenti lo stesso giorno ( quest’anno il 17 giugno). Il tempo a disposizione è di due ore con 15 minuti di pausa tra le due. Un’ora per la prova di italiano e una per la prova di matematica.                                                                                       

La prova di italiano è strutturata in due parti, A e B e per entrambi sono previsti quesiti a risposta multipla e quesiti a risposta brevi aperta.                                                                                                                                                                          – la parte A consiste in due testi da leggere seguiti da alcune domande che verificano la capacità di comprensione dello studente. Solitamente i testi sono di narrativa o autori contemporanei.
la parte B è strutturata invece in 10 domande che verificano la preparazione dello studente dal punto di vista grammaticale e delle sue strutture.

La prova di matematica consiste, allo stesso modo di quella di italiano, in quesiti a risposta multipla e quesiti a risposta aperta e , in questi ultimi, gli alunni devono riportare anche il procedimento utilizzato oltre la soluzione finale. Gli argomenti coinvolti nelle domande sono:      

– misure, dati e previsioni: attributi ed unità; strumenti, tecniche e formule; raccolta di dati e organizzazione; rappresentazione dei dati; interpretazione dei dati; probabilità                                          – relazioni e funzioni: espressioni algebriche, equazioni e formule, relazioni, rappresentazione grafica di funzioni di proporzionalità diretta e inversa                                                                                                
– numeri naturali, frazioni e decimali, interi, rapporto, proporzione, percentuale;
Per geometria: rette ed angoli, figure piane e solide; congruenza e similitudine; teorema di Pitagora e sue applicazioni; rappresentazione di punti, segmenti e figure sul piano cartesiano; simmetria;

Colloquio orale

Infine, dopo tutto lo stress delle prove scritte finalmente l’ultimo sforzo: il colloquio orale che conclude il vostro esame. Il colloquio può durare dai 15 ai trenta minuti, tutto dipende dalla vostra preparazione. Potete anche iniziare discutendo di un argomento specifico se presentate il lavoro  di una tesina.

A questo punto, l’incubo è finito. Tutto passerà più veloce del previsto. Non rimane che attendere l’esito finale della commissione per poi godersi delle meritate vacanze estive!

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