Coronavirus: università, gite e scuole cosa succede ora?

di Claudia Lisa Moeller
università

L’esplosione del Coronavirus in Lombardia e in Venero ha fatto intervenire il governo italiano. Cosa succede ora? Per gli studenti di tutta Italia sono cambiate

La prima decisione che è stata presa durante la giornata di sabato 22 febbraio. La Regione Veneto ha deciso che le università per una settimana saranno chiuse. La Conferenza dei Rettori delle Università Lombarde ha imitato la decisione veneta. Così anche la città di Ferrara ha deciso di sospendere le lezioni per il periodo di una settimana.

Il Ministro dell’Istruzione Azzolina ha deciso di sospendere temporaneamente le gite. Dopo il decreto di sabato 22 febbraio il Ministro ha potuto prendere la decisione. Così si legge sul MIUR e sul profilo Facebook:

In Consiglio dei Ministri abbiamo adottato provvedimenti urgenti e straordinari sul Coronavirus. Le misure approvate consentono la sospensione delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione delle scuole, in Italia e all’estero. Una richiesta che ho portato all’attenzione dei colleghi di Governo e che farò in modo di rendere operativa già nelle prossime ore”

Dal comunicato del Ministro Azzolina le gite sono sospese da domenica 23 febbraio. Fino a data da destinarsi.

Nel frattempo il Presidente della Lombardia Fontana ha seguito il suggerimento del Sindaco di Milano  Beppe Sala. Le scuole nella regione Lombardia verranno chiuse per una settimana almeno. Tutte le scuole statali o paritarie di ogni ordine e grado sono chiuse da domenica 23. Ciò vale anche per la Regione Veneto: il governatore Zaia ha dichiarato che le scuole resteranno chiuse dal 23/02 al 01/03.  La misura è stata adottata al fine di contenere lo spargimento del virus. Anche il governatore dell’Emilia – Romagna sta valutando se chiudere le scuole.

Nell’arco della giornata di domenica potrebbero aumentare il numero di province o regioni che chiuderanno le scuole.

Ma cosa accade per chi doveva andare a scuola? E per la prima prova Invalsi che dovrebbe avere luogo nel mese di marzo? Per la prova Invalsi bisogna attendere di sapere fino a quando le lezioni saranno sospese nei comuni e nelle regioni colpite dal Coronavirus. Per quanto riguarda i giorni di sospensione, anche qui bisogna attendere di sapere quanto durerà il blocco delle lezioni.

Invece per quanto riguarda i giorni di assenza. Per considerare un anno scolastico valido bisogna almeno frequentare la scuola 200 giorni. Se, però, ciò non fosse possibile, il MIUR in passato aveva sancito che per “occasioni straordinarie” le scuole possono non raggiungere i 200 giorni. Sta anche all’istituto valutare se recuperare quei giorni di assenza forzata per poter così rispettare il programma scolastico.

 

E tu cosa ne pensi dei provvedimenti presi a causa del Coronavirus?

Articoli Correlati